Michele Placido a Siparius su RETE TV ITALIA
Sipaius Rotocalco d'informazione sul Teatro, Eventi un Format del Regista Donato Pelusi 'editore di RETE TV ITALIA in questa puntata Michele Placido Attore e Regista in occasione della manifestazione "Il Gran Sasso a Teramo" organizzato dall''Assessorato Regionale al Turismo e l'Ente Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Michele Placido in questa puntata realizzata e prodotta dal Regista Donato Pelusi editore di RETE TV ITALIA, si racconta e fa riflettere in uno spettacolo tra natura,letteratura e cinema presente anche il maestro e compositore Davide Cavuti. Suggestiva la proiezione del video realizzato dall'Ente Parco che emoziona il pubblico di Teramo e ispira l'artista Michele Placido ad una bellisima performance tra teatro,natura e didiche ai più grandi della letteratura italiana. Emozioni e ricordi narrati durante la serata a Teramo, legano Placido, interprete del Film dedicato a Padre Pio, al parco nazionale d'Abruzzo che fu location del grande successo cinematografico, firmato LUX e RAI. Il Maestro Michele Placido, tanto gradito ai teramani a regalato le sue impressioni e i suoi pensieri rivolti ai giovani sul 150° anniversario dell'Italia
Fabio Concato e Peppe Servillo, Paolo Di Sabatino chiude il Maggio Fest
Grande artista musicista compositore e autore di un nuovo disco chiude il Maggio Fest, storica manifestazione curata e ideata da Spazio TRE di Teramo capitanata dal Regista Sivio Araclio e l' attrice Carla Piantieri. Maggiofest ha chiuso in bellezza un'edizione anche stavolta ricca di teatro, cinema e letteratura di spessore; Il 27 Maggio alle 21.15, nella cornice del Teatro Comunale, si è esibito il pianista jazz teramano Paolo Di Sabatino. Ha porposto numerosi successi al teatro comunale di Teramo. Apertura con un video clip musicale dal titolo "Francesco" omaggio allo scomparso Mike Francis, interprete del brano Grazia di Michele e coopratagonista lo stesso Paolo Di Sabatino nei panni di pianista, il video girato con cura dal Regista teramano Cristiano Donzelli. Ultima creazione discografica, "Voices", presentata nella città natale del Compositore, ormai affermato in Italia. L'artista si cimenta per la prima volta alla musica Pop dice il cantautore Fabio Concato che ha magistralmennte interpretato tre brani storici del suo repertorio ma rielaborati dal maestro Paolo di Sabatino.
Tra gli interpreti del lavoro disccografico di Paolo ieri sera anche l'interprete Peppe Servillo famoso performan Avion Travel. che ha chiuso la serata e il Maggio Fest 2011 regalando scena e qualità al pubblico presente in sala.
Spazio Tre ringrazia per Maggio Festeggiante 2011
Comune di Teramo
Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Teramo
Regione Abruzzo
Provincia di Teramo
Gli amici giornalisti, il pubblico che ci ha sempre seguito...
i nostri straordinari collaboratori Allegra Araclio Piero Assenti, Stefano Canulli Michele Ciccone Antonio D'Orazio Mauro Di Girolamo Manuela Lamonica Vincenzo Macedone Chiara Odoardi Leonardo Persia Serena Sacco
e naturalmente Alba Riccioni Stefania Ganeri Paolo De Bernardin Guido Campana Luigi Ponziani Daniele De Santis Antonio Topitti
e quanti altri ci hanno aiutato in questa avventura.
Gianfranco D'Angelo nuovo spettacolo teatrale con Eleonora Giorgi a Sip...
Teatro: Gianfranco D'Angelo Anteprima Spettacolo Teatrale per la prossima stagione teatrale, un grande cast, con Eleonora Giorgi lo annuncia al Regista Donato Pelusi che cura il Format "Siparius" il Rotocalco d'informazione teatrale il noto Attore in occasione dello spettacolo di ieri sera al teatro comunale di Teramo, tutto devoluto all'unicef, piacevolmente saluta i suoi fans gli amici della rete e regala a tutti noi una news " Presto con Eleonora Giorgi " sicuramente sarà un grandissimo spettacolo da non perdere.
UN MOTIVO IN PIU' PER VOTARE DE MAGISTRIS: GIGI D'ALESSIO DA MIAMI A NAPOLI PER CANTARE PER LETTIERI

Gigi D’Alessio sta tornando da Miami perché lo aspettano due concerti speciali. Domani in piazza Duomo a Milano per sostenere Letizia Moratti e venerdì in piazza Plebiscito a Napoli per inneggiare a Gianni Lettieri sindaco. Il cantante napoletano era negli Stati Uniti per un viaggio a metà tra vacanza e session di lavoro ma ricevuto l’invito dal vertici del Pdl non ha saputo dire di no ed è corso subito in aeroporto. Ancora stamattina il suo entourage italiano non era sicuro della presenza a entrambe le manifestazioni elettorali ma pochi minuti fa è arrivata la certezza: «Gigi sta tornando. Probabilmente non andrà neanche a ritirare il premio ai “Wind Music Award” a Verona».
Alcuni resteranno stupiti del “sì” del cantautore di “Fotomodelle un po’ povere” e “Portami con te”, ricordando l’amicizia con l’ex governatore di centrosinistra Antonio Bassolino. Addirittura il loro abbraccio nei corridoi di Palazzo Santa Lucia fece persino arrabbiare Pino Daniele, per anni fedele musicista dell’ex sindaco di Napoli. Ma fu proprio Bassolino a concedere all’artista la piazza simbolo della città. L’ultima conferma che si aspetta per la serata del 27 è la presenza del premier Silvio Berlusconi sul palco.
Ospite di D’Alessio, poi, sarà Sal Da Vinci, per un paio di duetti: «Sono stato contattato stamattina proprio da Gigi - racconta Da Vinci - mi ha chiesto di partecipare alla festa di piazza Plebiscito e ho accettato. Gigi è un mio carissimo amico, quasi un fratello maggiore, e gli ho detto sì perché tengo molto al bene della mia città. Lo faccio per Napoli. Io non capisco nulla di politica ma so che la nostra città deve cambiare e tornare al suo antico splendore. Lettieri lo conosco da una vita e perciò lo sostengo nella corsa a sindaco, a prescindere che sia di destra. L’importante è scegliere qualcuno che conosca bene il territorio. Sul palco io e Gigi canteremo il brano “Non riesco a farti innamorare”, con cui vinsi il terzo posto al Festival di Sanremo, e “Napule”, canzone che è stata pubblicata alcuni anni fa in suo disco. Ribadisco, Gigi mi ha detto che sarà una grande festa. Io non prenderò un euro per cantare. Canto soltanto per Napoli».
http://napoli.repubblica.it/
VINICIO CAPOSSELA IN VIDEOCHAT-CONCERTO DOMANI SU TG1 WEB
Roma - Concerto in video chat per Vinicio Capossela. Una novita' per l'artista e che viene riservata al Tg1 online. Domani alle 14 il cantautore infatti, su tg1.rai.it, presentera' il suo ultimo cd intitolato "Marinai, profeti e balene" nell'acquario virtuale offerto dal sito del Tg1 e oltre a rispondere alle domande degli internauti, suonera' e cantera' dal vivo, regalando agli utenti del web un concerto speciale. Capossela, in studio con Vincenzo Mollica, presentera' in assoluta anteprima anche il video di "Pryntyl" il singolo che anticipa il nuovo cd, e non mancheranno le sorprese.
BERLUSCONI: SCONFITTI
Roma, 25 mag. - Silvio Berlusconi individua nel "blocco mediatico di sinistra" la causa della non vittoria al primo turno a Milano di Letizia Moratti. Ospite di Porta a porta, il premier alla domanda di come e' stato possibile aver perso Milano al primo turno, spiega: "Io credo ci sia una motivazione assolutamente precisa. Abbiamo contro un blocco mediatico terrificante, a partire dal Corriere della Sera, da Sky e La7 e le trasmissioni Rai pagate con i soldi di tutti che stanno con la sinistra". Il presidente del Consiglio racconta che il giovedi' prima del voto di meta' maggio per il primo turno delle amministrative ha guardato "una terrificante trasmissione di Annozero. Di fronte ad una mistificazione del genere", sottolinea il premier riferendo di servizi mandati in onda non veritieri, "puo' darsi che qualcuno sia stato attratto dal nuovo: scopa nuova, scopa bene".
IL GOVERNO DURERA' FINO AL 2013 "Non c'e' nessuna possibilita' che ci siano altre soluzioni" rispetto al governo attuale.
LA LEGGE ELETTORALE E' LA MIGLIORE AL MONDO Berlusconi promuove l'attuale legge elettorale: premette che l'argomento non appassiona gli elettori ma nemmeno gli stessi politici. "Gli elettori - spiega - sono poco sensibili a questi tecnicismi". Detto questo, Berlusconi afferma di credere "nel bipolarismo e noi riteniamo che questo sia il miglior sistema elettorale del mondo".
Dare al secondo turno delle amministrative, le citta', in particolare Milano e Napoli, in mano alla sinistra, e' pura follia. Parlando all'ufficio di presidenza del Pdl, Silvio Berlusconi ha assicurato che il partito e' in campo per restarci. Ci attendono due anni di lavoro fantastici, non possiamo ne' dobbiamo sprecare l'occasione, anche perche' ora che la maggioranza e' piu' forte si possono fare le riforme, avrebbe detto il premier aprendo i lavori e ha quindi spronato il partito infondendo sicurezza: il Pdl e' tra i partiti piu' forti in Europa. Nelle elezioni di medio termine, come per l'Italia sono state quelle amministrative, il Pdl si conferma il piu' forte dei partiti di maggioranza al governo in Europa, avrebbe spiegato il premier.
IL RISULTATO DEL VOTO DIFESO ANCHE DIA CANDIDATI
Berlusconi spiega che il risultato delle elezioni amministrative al primo turno forse e' dipeso anche dai candidati a sindaco. Secondo quanto viene riferito da alcuni dei presenti alla riunione, il premier, svolgendo un'analisi del voto, avrebbe osservato che forse non sempre sono state fatte scelte giuste. Una spiegazione che piu' tardi il sottosegretario alla presidenza del Consiglio ha smentito come errore delle ricostruzioni giornalistiche: "Berlusconi non l'ha mai pronunciata, e' sbagliata". Nel discorso alla presidenza del Pdl, viene sempre riferito, il premier avrebbe anche affrontato la questione della politicizzazione del voto amministrativo, forse caricato di un peso a volte eccessivo, avrebbe detto il premier.
BERLUSCONI, NON E' ANDATA COSI' MALE
Il primo turno delle elezioni amministrative non e' andato cosi' male come dicono avrebbe poi detto il premier. Per Berlusconi, riferiscono le stesse fonti, il risultato sarebbe stato 'falsato' dalla stampa di sinistra e dall'opposizione che ha cantato vittoria senza averne alcun motivo. Dopo il voto di fiducia di ieri sul dl omnibus la maggioranza e' rafforzata e piu' coesa e bisogna rilanciare le riforme, soprattutto quelle fiscali, perche' e' ora di dire basta alla vessazioni sui cittadini, basta con le ganasce.
FINCANTIERI: BREGANTINI (CEI), SCELTA TERRIBILE MA NO VIOLENZE
CdV, 25 mag. - "Siamo molto preoccupati. La decisione dell'azienda e' una cosa terribile". Servono "subito soluzioni concrete" ma ''le violenze non sono mai giustificate".
Monsignor Giancarlo Maria Bregantini, presidente della Commissione Episcopale per i problemi sociali e il lavoro, e arcivescovo di Campobasso-Bojano, commenta cosi' alla Radio Vaticana l'annunciata chiusura degli stabilimenti Fincantieri di Sestri Ponente e Castellammare di Stabia e le reazioni che ha suscitato. "Bisogna intervenire subito prima che sia troppo tardi. La politica deve tornare a farsi piu' seria e cercare subito soluzioni concrete. E poi l'azienda non puo' dire che dal momento che i conti vanno male gli operai li lasciamo a casa. Voglio ricordare che le fabbriche non sono solo degli imprenditori o degli azionisti ma sono anche di una citta', del sindacato, degli operai, di un intero popolo", ha detto il presule rilevando che "il dolore e la disperazione di questi operai e' tanto grande che si arriva a queste forme di protesta che noi non condividiamo ma comprendiamo. Ed e' per questo che bisogna stargli vicino in tutti i modi. La Chiesa lo sta gia' facendo".
http://www.agi.it/-appunti-darte/25-maggio-2012/notizie/roma-tecniche-artistiche-tra-tradizione-e-modernita
Roma - E' in corso a Roma, alla Galleria Agostiniana di Piazza del Popolo, 12 (ingresso accanto alla Basilica di Santa Maria del Popolo) fino a domenica 29, un'esposizione che si prefigge lo scopo di far riscoprire il valore della manualita' nell'arte, mettendo a confronto opere eseguite con diverse tecniche artistiche. La mostra raccoglie le opere di 35 artisti, divise in otto sezioni: pittura, pastello, ceramica, scultura, icone, mosaico, incisione e fotografia. Si parte dall'arte tradizionale, con mosaici eseguiti da uno dei laboratori piu' importanti e antichi di Roma, quello della famiglia Cassio, per proseguire con la pittura di icone bizantine, tra cui quelle del maestro greco Armakolas, e poi con la ceramica di Gualdo Tadino, con opere eseguite da Graziano Pericoli nel tradizionale metodo a 'lustro'. Il percorso della mostra continua con l'incisione, la fotografia e una vasta sezione dedicata alla pittura, figurativa e astratta nelle tecniche dell' acquarello, olio, acrilico e pastello, in cui compaiono opere di pittori di rilievo quali Luciano Regoli, Piero Salustri, Claudio Sciascia e Giampaolo Tomassetti. L'esposizione, curata da Simone Virdia, nasce dall' iniziativa di alcuni rappresentanti dei laboratori di Restauro Dipinti e Mosaici dei Musei Vaticani che, insieme ad artisti professionisti, hanno voluto realizzare una mostra d'arte contemporanea su un tema tradizionale. (AGI)
CON NUOVO MICROSCOPIO ULTRA-SOTTILE PIU' FACILE DIAGNOSI MELANOMA

Berlino, 25 mag. - Un team di ricercatori tedeschi ha sviluppato un nuovo tipo di microscopio che potrebbe aiutare a comprendere meglio le malattie della pelle come il melanoma. Il team, proveniente dall'Istituto Fraunhofer di ottica applicata e meccanica di precisione (IOF) di Jena, in Germania, ha assicurato che il dispositivo puo' produrre immagini ad alta risoluzione di aree della pelle di qualsiasi dimensione, a differenza dei microscopi convenzionali che si limitano a produrre immagini di piccole aree. Secondo i ricercatori, il nuovo strumento e' anche un 'lavoratore' veloce, poiche' fornisce i risultati in poche frazioni di secondo. E malgrado questi tempi di reazione, la qualita' non viene sacrificata per la velocita'; persino quando il medico tiene il microscopio in mano, le fotografie non sono sfocate. Il microscopio permette di fare esami con una risoluzione massima di cinque micrometri; grazie a una lunghezza focale di appena 5,3 millimetri, e' anche estremamente piatto e leggero: "Ora possiamo esaminare un'area grande quanto vogliamo", ha commentato Frank Wippermann dello IOF, "il nostro microscopio ultra-sottile e' formato non da uno, ma da una moltitudine di piccoli canali di imaging, con moltissime lenti minuscole schierate le une accanto alle altre.
Ogni canale registra un piccolo segmento dell'oggetto con le stesse dimensioni per un'immagine in scala 1:1".
La Palma giusta in un festival di grandi film
CANNES - Una grande edizione di Cannes si è chiusa con il Palma d'Oro al capolavoro di Terrence Malick, The Tree of Life. Come previsto, l'ascetico regista texano non si è presentato a ritirarlo. Nessun premio per i nostri Moretti e Sorrentino, ma non è il caso di farne un dramma. E non soltanto perché la selezione era di livello eccezionale.
In concorso c'erano film bellissimi, quelli di Ceylan e dei fratelli Dardenne, cui è andato il gran premio della giuria, ma anche quello di Kaurismaki, Almodovar e altri.
L'anno scorso, per dire, la Palma era andata al thailandese Apitchatpong Weerasethkul, che certo tutti conoscerete. Miglior attrice Kirsten Dunst, ex fidanzata sexy di Spider-Man, davvero brava nel dare un senso a Melancholia del delirante Lars von Trier. Miglior attore il francese Jean Dujardin, protagonista di una perfomance unica nel film muto The artist di Hazanavicius, preferito a Michel Piccoli di Habemus papam e al truccatissimo Sean Penn di This must be the place.
Il cinema italiano esce senza premi, ma con un'immagine straordinaria dal festival. Un'immagine che è l'esatto opposto di quella offerta dal Paese all'opinione pubblica internazionale. Da anni l'Italia ufficiale riempie le pagine della stampa mondiale con la volgarità, il provincialismo, la decrepitezza della classe dirigente, l'incapacità di rinnovarsi, la chiusura ai giovani. Con i film di Sorrentino e Moretti, i più applauditi dal pubblico, il piccolo gioiello della giovanissima Alice Rohrwacher, Corpo celeste, che ha sfiorato il premio della Quinzaine, il cinema italiano si è rivelato il più innovativo del festival, capace di creare storie originali e potenti, non necessariamente legate alle beghe di casa, in grado di conquistare il pubblico in giro per il mondo. Una conferma di una rinascita che è partita proprio da Cannes, con i premi a Gomorra e Il divo, complice la pugnace presenza in giura di Sergio Castellitto. Ma il riconoscimento del pubblico vale almeno quanto quello delle giurie dei festival, che spesso seguono logiche bizzarre.
A proposito, pare che la giuria di Cannes abbia discusso a lungo prima di capire che L'albero della vita era l'unico capolavoro presente. Decisiva è stata la scelta del presidente, per fortuna Robert De Niro. Continua invece e andrà avanti chissà per quanto il dibattito della critica, divisa fra entusiasti e stroncatori al limite dell'insulto. Fra i secondi, molti ideologi dell'ateismo, che trovano intollerabile e reazionaria la fede mistica di Malick. Ed è un po' avvilente stare a discutere ancora nel 2011 se un cattolico può amare Bunuel e un ateo può adorare Bresson, se a un sincero è consentito ammirare il filonazista Cèline o se è giusto separare le parole di Lars von Trier dal suo cinema, magari per decidere che non piacciono entrambi. A parte questo, se c'è uno che può convincere un non credente dell'esistenza di Dio, nel mio caso vorrei che fosse Terrence Malick.
Poco da aggiungere anche sugli altri premi. Il gran premio della giuria va ex aequo a uno dei più bei film dei fratelli Dardenne, Le gamin au vèlo (Il ragazzo con la biciletta) e all'incanto poetico di C'era una volta in Anatolia del grande regista turco Ceylan.
La regia premia un trentenne di gran talento, il danese Nicolas Winding Refn di Drive. Il miglior attore, dopo altre mille discussioni, è andato al protagonista del film muto e in bianco e nero The artist, Dujardin, strepitoso sempre e indimenticabile in una scena del film, dove il protagonista, divo del muto, precipita in un incubo di rumori. Un altro premio, fra i più meritati, era già andato alla sua formidabile spalla, il cane Uggy, vincitore del Dog Palm. La Dunst di Melancholia, splendida nonostante il film, ha battuto contro il pronostico la favorita Tilda Swinton di Kevin. Il premio minore della giuria è andato a Polisse della francese Maiwenn Le Besco (nel cast anche Scamarcio), si spera dopo un'estrazione con i bussolotti, vista l'assoluta mediocrità del film, fra i meno interessanti in concorso.
Rai, slittano anche le nomine "tecniche"

ROMA - Programmato per domani, slitta l'esame del pacchetto di nomine Rai da parte del Cda di viale Mazzini, segnale di un clima particolarmente inquieto negli ambienti della televisione di Stato. Le nomine da proporre all'attenzione del consiglio d'amministrazione erano diverse e di prima fascia. Avrebbero coinvolto, secondo indiscrezioni, Rai Fiction, Rai Cinema, ma si parla anche della rete ammiraglia Rai1 e Rai2.
C'è poi la Direzione Intrattenimento, voluta dal nuovo direttore generale Lorenza Lei, approvata nelle precedenti sedute dallo stesso Cda e con l'obiettivo di una riorganizzazione radicale dell'area editoriale della Rai, dando vita ai Canali (cui competono i palinsesti) e ai Generi (cui competono i prodotti). A monte anche la parte relativa ai manager propriamente detti, con cambi - si dice - alle Risorse umane, alla Pianificazione e Finanza, alle Risorse televisive, ed anche alla Direzione Radio. Più in là nel tempo, ma non troppo, la direzione del Tg2.
spostamento dei ministeri continua a tenere alta la tensione nel centrodestra

ROMA - La tregua dura solo poche ore. Dopo il vertice di ieri sera il tema dello spostamento dei ministeri continua a tenere alta la tensione nel centrodestra. La Lega non smette di chiedere lo spostamento dei dipartimenti e il sindaco di Roma Gianni Alemanno, al termine dell'ufficio di presidenza del Pdl, 1 annuncia: "Berlusconi ha ribadito che non e' in vista nessuno spostamento di ministeri al Nord: per me la questione adesso è chiusa così. Se fosse necessario rimane la nostra richiesta di un voto del parlamento. Ma per ora va bene così, vediamo dopo i ballottaggi". Secca la replica leghista: "Alemanno ha tempo da perdere, la proposta di spostare i ministeri da Roma a Milano è dettata dal buon senso e rimane sul tavolo" dice ad Affari Italiani Matteo Salvini, europarlamentare della Lega e leader del Carroccio milanese. Berlusconi, a Porta a Porta, è sembrato cercare ancora un compromesso impossibile tra i due schieramenti: "I giornali hanno dato visibilità a questo tema per creare un caso che non c'è. Il decentramento dei ministeri vuol dire portare in provincia di Monza o Napoli un ufficio di rappresentanza: non vedo lo scandalo".
“IL SECOLO CON LE ALI” A TERAMO Cento anni di volo militare in Italia con l’Aeroplano

Il secolo con le ali è il nome della mostra che l’Aeronautica Militare ha promosso per celebrare i cento anni del volo militare in Italia e che viene proposta nelle più importanti città italiane. A Teramo l’evento è stato organizzato dalla Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università degli Studi di Teramo, d’intesa con l’Aeronautica Militare, con il patrocinio del Comune di Teramo, della Provincia di Teramo e della Regione Abruzzo e con il supporto operativo e finanziario di istituzioni, associazioni e aziende del territorio.
Il secolo con le ali a Teramo si articolerà in eventi culturali e mostre permanenti
nel centro storico. Nelle varie esposizioni, a ingresso gratuito, che si terranno in
particolare presso la Sala San Carlo, Piazza Martiri della libertà, Largo San Matteo e altri spazi privati, il visitatore potrà scorrere le pagine delle memorabili imprese di grandi aviatori del passato ripercorrendo idealmente la storia del volo nel nostro Paese, dai primi dirigibili fino all’aviazione militare di oggi e percepire quella terza dimensione che ha cambiato in pochi anni la vita dell’uomo.
Venerdì 20 maggio
11.00 Sala espositiva ex Provveditorato - Largo San Matteo
Inaugurazione Mostra “Il secolo con le ali”
11.00/22.00 Sala espositiva ex Provveditorato - Largo San Matteo
Apertura Mostra “Il secolo con le ali”
10.00/23.00 Largo San Matteo
Postazione simulatore di volo “Frecce Tricolori”
Collaborazione Aeronautica Militare e Società TM 9000
11.00/23.00 Sala San Carlo - Museo Archeologico
Proiezione filmati Aeronautica Militare e Archivio audiovisivo della memoria abruzzese
18.00 Centro storico
Fanfara Aeronautica Militare - 1A Regione Aerea Milano
Sbandieratori dell’Università degli Studi di Teramo
19.00/22.30 Piazza Martiri della Libertà
Esibizione Fanfara Aeronautica Militare - 1A Regione Aerea Milano e Band studentesche
22.30 Piazza Martiri della Libertà
“Il canto degli italiani” in Jam Session
Piazza Martiri canta l’Inno nazionale
Sabato 21 maggio
9.00/22.00 Sala espositiva ex Provveditorato - Largo San Matteo
Apertura Mostra “Il secolo con le ali”
10.00/22.00 Sala San Carlo - Museo Archeologico
Proiezione filmati Aeronautica Militare e Archivio audiovisivo della memoria abruzzese
10.00/23.00 Largo San Matteo
Postazione simulatore di volo “Frecce Tricolori”
Collaborazione Aeronautica Militare e Società TM 9000
19.00 Sala San Carlo - Museo Archeologico
Aperitivo letterario
“Forse che sì forse che no” (1910):
D’Annunzio, il volo e il rinascimento mantovano
A cura di Paola Besutti e Raffaella Morselli con il Laboratorio di teatro d’Ateneo (in collaborazione con Ass.ne “Manfredi”)
Domenica 22 maggio
9.00/22.00 Sala espositiva ex Provveditorato
Apertura Mostra “Il secolo con le ali”
10.00/20.00 Sala San Carlo - Museo Archeologico
Proiezione filmati Aeronautica Militare e Archivio audiovisivo della memoria abruzzese
10.00/20.00 Largo San Matteo
Postazione simulatore di volo “Frecce Tricolori”
Collaborazione Aeronautica Militare e Società TM 9000
94° Giro d’Italia Tappa 10 Termoli – Teramo

94° Giro d’Italia Tappa 10 Termoli – Teramo
la Provincia di Teramo aspetta il giro d'Italia.
GIRO ITALIA 2011 – Dopo la pausa al termine della nona tappa del Giro d’Italia, che ha proclamato vincitore Contador, domani l’evento ripartirà dall’Abruzzo.
La decima tappa vede un percorso di 159 Km con partenza da Termoli e arrivo a Teramo. Gran parte del tragitto è pianeggiante e in alcuni punti costeggia il mare; proprio per questo motivo la difficoltà più grande sarà il vento proveniente lateralmente che molto probabilmente frazionerà in più gruppi i partecipanti. Come spesso succede in queste situzioni molto probabilmente si verrà a creare una formazione detta a “ventaglio” che consiste nel predisporsi in modo tale da proteggere il concorrente che segue dalle raffiche di vento.
Per qunato riguarda il percorso invece, quattro saranno le province attraversate e precisamente: Campobasso, Chieti, Pescara e Teramo. In seguito dopo circa 20 Km in Molise, i ciclisti varcheranno il confine con l’Abruzzo entrando a San Salvo Marina. A Tollo-Canosa è previsto il primo rifornimento (chilometro 84.7), mentre l’arrivo, previsto per le 17.00-17.30 sarà a 60 Km da Corso Vittorio Emanuele (Pescara), dove invece è collocato un primo traguardo.
Le città attraversate saranno: Termoli, Petacciato, Petacciato Marina, San Salvo Marina, Marina di Vasto, Vasto, Santa Maria Incoronata, Lido di Casalbordino, Fossacesia Marina, Marina di San Vito, Ortona, Francavilla al Mare, Pescara, Montesilvano Marina, Silvi Marina, Pineto, Roseto, Giulianova Lido, Notaresco, San Nicolò a Tordino e per finire Teramo.
Teramo chiama gli sprinter
E se Contador mollasse la rosa?
Il Giro riparte con una tappa, la decima, adatta ai velocisti. Ma attenzione alle fughe, lo spagnolo non dovrebbe difendere il primato in classifica: "L'obiettivo è essere davanti a Milano". Nibali: "Alberto è fortissimo, ma non è ancora finita..."
Storia: Anno 1932 Il XX GIRO D'ITALIA a Teramo.
La volata del vincitore Raffaele Di Paco nella 5° tappa Rimini - Teramo nei pressi dell'attuale Largo di Porta Madonna.
La partenza della 6° tappa Teramo - Lanciano presso l'attuale piazza Martiri in direzione Corso S. Giorgio.
Video di Presentazione Ufficiale

* Tipo di tappa: Pianeggiante
* Lunghezza del percorso: 159 KM
* Alcuni comuni toccati: Campobasso, Chieti, Pescara, Teramo

Il percorso: Si attraversano 17 regioni italiane. Partenza da Torino-Reggia di Venaria Reale. Conclusione a Milano-Piazza Duomo
Lunghezza del percorso: 3.524,5 km, media 167,8 km
Tipologie di tappa: 1 cronometro a squadre, 1 cronoscalata, 1 cronometro individuale, 7 tappe per velocisti, 1 tappa con strade bianche, 4 tappe di media montagna (con 1 arrivo in salita), 6 tappe di alta montagna (con 6 arrivi in salita)
CLASSIFICHE DELLA TAPPA 09
* Tipo di tappa: Alta Montagna
* Lunghezza del percorso: 169 KM
* Media: 34,472 Km/h
15 Maggio 2011
Tappa 09 Messina - Etna
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CLASSIFICA UFFICIALE
Classifiche di Tappa Ordine d'arrivo
Pos Nome Naz Team Tempo Dist Abb
1 CONTADOR Alberto ESP SBS 4:54:09 0:00 20"
2 RUJANO GUILLEN Jose' VEN AND 4:54:12 0:03 12"
3 GARZELLI Stefano ITA ASA 4:54:59 0:50 8"
4 NIBALI Vincenzo ITA LIQ 4:54:59 0:50
5 KREUZIGER Roman CZE AST 4:54:59 0:50
6 ARROYO DURAN David ESP MOV 4:54:59 0:50
7 SIVTSOV Kanstantsin BLR THR 4:54:59 0:50
8 ANTON Igor ESP EUS 4:55:08 0:59
9 GADRET John FRA ALM 4:55:16 1:07
10 DUPONT Hubert FRA ALM 4:55:16 1:07
*
o Pos Nome Naz Team Tempo Dist Abb
o 11 LE MEVEL Christophe FRA GRM 4:55:16 1:07
o 12 SCARPONI Michele ITA LAM 4:55:16 1:07
o 13 KIRYIENKA Vasili BLR MOV 4:55:16 1:07
o 14 CARRARA Matteo ITA VCD 4:55:16 1:07
o 15 SERPA PEREZ Jose Rodolfo COL AND 4:55:16 1:07
o 16 HERNANDEZ Jesus ESP SBS 4:55:22 1:13
o 17 MASCIARELLI Francesco ITA AST 4:55:31 1:22
o 18 CATALDO Dario ITA QST 4:55:39 1:30
o 19 NIEMIEC Przemyslaw POL LAM 4:55:54 1:45
o 20 SELLA Emanuele ITA AND 4:56:18 2:09
o 21 TIRALONGO Paolo ITA AST 4:56:18 2:09
o 22 BAKELANDTS Jan BEL OLO 4:56:25 2:16 2"
o 23 MENCHOV Denis RUS GEO 4:56:25 2:16
o 24 KISERLOVSKI Robert CRO AST 4:56:25 2:16
o 25 MORENO Daniel ESP KAT 4:56:30 2:21
o 26 RODRIGUEZ Joaquin ESP KAT 4:56:30 2:21
o 27 TSCHOPP Johann SUI BMC 4:56:30 2:21
o 28 NIEVE ITURALDE Mikel ESP EUS 4:56:30 2:21
o 29 KRUIJSWIJK Steven NED RAB 4:56:30 2:21
o 30 SASTRE Carlos ESP GEO 4:56:30 2:21
o 31 VISCONTI Giovanni ITA FAR 4:56:44 2:35
o 32 LOVKVIST Thomas SWE SKY 4:56:50 2:41
o 33 DE GREEF Francis BEL OLO 4:56:56 2:47
o 34 CARUSO Giampaolo ITA KAT 4:58:34 4:25
o 35 POZZOVIVO Domenico ITA COG 4:58:34 4:25
o 36 SEELDRAYERS Kevin BEL QST 4:58:43 4:34
o 37 DEIGNAN Philip IRL RSH 4:58:56 4:47
o 38 PINOTTI Marco ITA THR 4:58:56 4:47
o 39 MACHADO Tiago POR RSH 4:58:56 4:47
o 40 STETINA Peter USA GRM 4:58:56 4:47
o 41 NAVARRO Daniel ESP SBS 4:59:19 5:10
o 42 SAVINI Filippo ITA COG 4:59:33 5:24 4"
o 43 PARDILLA BELLON Sergio ESP MOV 5:00:12 6:03
o 44 CODOL Massimo ITA ASA 5:00:17 6:08
o 45 WEENING Pieter NED RAB 5:00:44 6:35
o 46 ARDILA CANO Alberto COL GEO 5:00:44 6:35
o 47 DE CLERCQ Bart BEL OLO 5:00:44 6:35
o 48 MIHOLJEVIC Vladimir CRO ASA 5:00:44 6:35
o 49 SARMIENTO Cayetano COL ASA 5:00:44 6:35
o 50 LASTRAS GARCIA Pablo ESP MOV 5:00:44 6:35 6"
o 51 MARZANO Marco ITA LAM 5:00:44 6:35
o 52 BERARD Julien FRA ALM 5:03:25 9:16
o 53 ISASI FLORES Inaki ESP EUS 5:03:25 9:16
o 54 PIRAZZI Stefano ITA COG 5:03:35 9:26
o 55 CHEREL Mikael FRA ALM 5:03:56 9:47
o 56 FRANK Mathias SUI BMC 5:03:56 9:47
o 57 GUSTOV Volodymir UKR SBS 5:03:56 9:47
o 58 BLANCO RODIGUEZ David ESP GEO 5:05:15 11:06
o 59 SAMOILAU Branislau BLR MOV 5:05:15 11:06
o 60 HORRACH Juan ESP KAT 5:05:19 11:10
o 61 LOSADA Alberto ESP KAT 5:05:19 11:10
o 62 SALERNO Cristiano ITA LIQ 5:05:19 11:10
o 63 BARRY Michael CAN SKY 5:06:01 11:52
o 64 NORDHAUG Lars Petter NOR SKY 5:06:01 11:52
o 65 POSSONI Morris ITA SKY 5:06:01 11:52
o 66 PORTE Richie AUS SBS 5:06:01 11:52
o 67 TANKINK Bram NED RAB 5:06:01 11:52
o 68 OCHOA Carlos Jose' VEN AND 5:07:02 12:53
o 69 SELANDER Bjorn USA RSH 5:09:08 14:59
o 70 WYSS Marcel SUI GEO 5:09:08 14:59
o 71 CIONI Dario David ITA SKY 5:09:08 14:59
o 72 VEUCHELEN Frederik BEL VCD 5:10:16 16:07
o 73 KAISEN Olivier BEL OLO 5:10:16 16:07
o 74 VANOTTI Alessandro ITA LIQ 5:10:31 16:22
o 75 AGNOLI Valerio ITA LIQ 5:10:36 16:27
o 76 DE MARCHI Alessandro ITA AND 5:10:36 16:27
o 77 GOLAS Michal POL VCD 5:10:36 16:27
o 78 DOCKX Gert BEL OLO 5:10:36 16:27
o 79 DIDIER Laurent LUX SBS 5:10:36 16:27
o 80 VORGANOV Eduard RUS KAT 5:10:36 16:27
o 81 STORTONI Simone ITA COG 5:10:36 16:27
o 82 MEYER Cameron AUS GRM 5:10:36 16:27
o 83 PINEAU Jerome FRA QST 5:11:14 17:05
o 84 POPOVYCH Yaroslav UKR RSH 5:11:16 17:07
o 85 ULISSI Diego ITA LAM 5:11:16 17:07
o 86 CAPECCHI Eros ITA LIQ 5:12:43 18:34
o 87 CARLSTROM Kjell FIN SKY 5:17:55 23:46
o 88 OYARZUN Carlos CHI MOV 5:17:55 23:46
o 89 SABATINI Fabio ITA LIQ 5:17:55 23:46
o 90 LANG Sebastian GER OLO 5:17:55 23:46
o 91 ARAMENDIA Javier ESP EUS 5:17:55 23:46
o 92 STANGELJ Gorazd SLO AST 5:17:55 23:46
o 93 PETACCHI Alessandro ITA LAM 5:17:55 23:46
o 94 SELVAGGI Mirko ITA VCD 5:17:55 23:46
o 95 GOUROV Maxim KAZ AST 5:17:55 23:46
o 96 GRETSCH Patrick GER THR 5:17:55 23:46
o 97 KUSCHYNSKI Aleksandr BLR KAT 5:17:55 23:46
o 98 ONGARATO Alberto ITA VCD 5:17:55 23:46
o 99 PASAMONTES Luis ESP MOV 5:17:55 23:46
o 100 KRIVTSOV Yuriy FRA ALM 5:17:55 23:46
*
o Pos Nome Naz Team Tempo Dist Abb
o 101 SPEZIALETTI Alessandro ITA LAM 5:17:55 23:46
o 102 JUFRE POU Josep ESP AST 5:17:55 23:46
o 103 SZMYD Sylvester POL LIQ 5:17:55 23:46
o 104 CORIONI Claudio ITA ASA 5:17:55 23:46
o 105 SPILAK Simon SLO LAM 5:17:55 23:46
o 106 AZANZA SOTO Jorge ESP EUS 5:17:55 23:46
o 107 MAZZANTI Luca ITA FAR 5:17:55 23:46
o 108 FRAPPORTI Marco ITA COG 5:17:55 23:46
o 109 MARANGONI Alan ITA LIQ 5:17:55 23:46
o 110 KENNAUGH Peter GBR SKY 5:17:55 23:46
o 111 LAGUTIN Sergey UZB VCD 5:17:55 23:46
o 112 ZAHNER Simon SUI BMC 5:17:55 23:46
o 113 BETANCOURT Carlos A. COL ASA 5:17:55 23:46
o 114 BAK Lars Ytting DEN THR 5:17:55 23:46
o 115 NOCENTINI Rinaldo ITA ALM 5:17:55 23:46
o 116 TABORRE Fabio ITA ASA 5:17:55 23:46
o 117 DI LUCA Danilo ITA KAT 5:17:55 23:46
o 118 NOE' Andrea ITA FAR 5:17:55 23:46
o 119 VALLS FERRI Rafael ESP GEO 5:17:55 23:46
o 120 GASTAUER Ben LUX ALM 5:17:55 23:46
o 121 CLEMENT Stef NED RAB 5:17:55 23:46
o 122 MALACARNE Davide ITA QST 5:17:55 23:46
o 123 VANDEWALLE Kristof BEL QST 5:17:55 23:46
o 124 MILLAR David GBR GRM 5:17:55 23:46
o 125 CHEULA Giampaolo ITA GEO 5:17:55 23:46
o 126 LANCASTER Brett AUS GRM 5:17:55 23:46
o 127 LEWIS Craig USA THR 5:17:55 23:46
o 128 PETROV Evgeni RUS AST 5:17:55 23:46
o 129 KOZONTCHUK Dmitry RUS GEO 5:17:55 23:46
o 130 HOOGERLAND Johnny NED VCD 5:17:55 23:46
o 131 PETERSON Thomas USA GRM 5:17:55 23:46
o 132 CIOLEK Gerald GER QST 5:17:55 23:46
o 133 FISCHER Murilo Antonio BRA GRM 5:17:55 23:46
o 134 GATTO Oscar ITA FAR 5:17:55 23:46
o 135 DYACHENKO Alexsandr KAZ AST 5:17:55 23:46
o 136 BRUTT Pavel RUS KAT 5:18:08 23:59
o 137 BELKOV Maxim RUS VCD 5:18:40 24:31
o 138 GIORDANI Leonardo ITA FAR 5:18:53 24:44
o 139 MONTAGUTI Matteo ITA ALM 5:18:55 24:46
o 140 HUNTER Robert RSA RSH 5:18:55 24:46
o 141 KLOSTERGAARD Kasper DEN SBS 5:18:55 24:46
o 142 TOSATTO Matteo ITA SBS 5:18:55 24:46
o 143 VENTOSO Francisco J. ESP MOV 5:18:55 24:46
o 144 FAVILLI Elia ITA FAR 5:18:55 24:46
o 145 FLENS Rick NED RAB 5:18:55 24:46
o 146 DESSEL Cyril FRA ALM 5:18:55 24:46
o 147 BEPPU Fumiyuki JPN RSH 5:18:55 24:46
o 148 WYSS Danilo SUI BMC 5:18:55 24:46
o 149 ROVNY Ivan RUS RSH 5:18:55 24:46
o 150 KONOVALOVAS Ignatas LTU MOV 5:18:55 24:46
o 151 RIGHI Daniele ITA LAM 5:18:55 24:46
o 152 CANUTI Federico ITA COG 5:18:55 24:46
o 153 REDA Francesco ITA QST 5:18:55 24:46
o 154 SESMA Daniel ESP EUS 5:18:55 24:46
o 155 LODEWYCK Klaas BEL OLO 5:18:55 24:46
o 156 KOHLER Martin SUI BMC 5:18:55 24:46
o 157 CAZAUX Pierre FRA EUS 5:18:55 24:46
o 158 MARZOLI Ruggero ITA ASA 5:18:55 24:46
o 159 ENGELS Addy NED QST 5:18:55 24:46
o 160 MINGUEZ Miguel ESP EUS 5:18:55 24:46
o 161 RABOTTINI Matteo ITA FAR 5:18:55 24:46
o 162 VEIKKANEN Jussi FIN OLO 5:18:55 24:46
o 163 WILSON Matthew AUS GRM 5:18:55 24:46
o 164 BOZIC Borut SLO VCD 5:18:55 24:46
o 165 VAN WINDEN Dennis NED RAB 5:18:55 24:46
o 166 VICIOSO ARCOS Angel ESP AND 5:18:55 24:46
o 167 FERRARI Roberto ITA AND 5:19:42 25:33
o 168 BRAMBILLA Gianluca ITA COG 5:20:05 25:56
o 169 APPOLLONIO Davide ITA SKY 5:20:05 25:56
o 170 VAN EMDEN Jos NED RAB 5:20:05 25:56
o 171 HONDO Danilo GER LAM 5:20:11 26:02
o 172 CARDOSO Manuel Antonio L POR RSH 5:20:11 26:02
o 173 DALL'ANTONIA Tiziano ITA LIQ 5:20:11 26:02
o 174 CHICCHI Francesco ITA QST 5:20:11 26:02
o 175 OROZ UGALDE Juan Jose ESP EUS 5:20:11 26:02
o 176 MORKOV Michael DEN SBS 5:20:28 26:19
o 177 ERMETI Giairo ITA AND 5:20:30 26:21
o 178 BELLETTI Manuel ITA COG 5:20:30 26:21
o 179 KRISTOFF Alexander NOR BMC 5:20:39 26:30
o 180 RICCI BITTI Davide ITA FAR 5:20:42 26:33
o 181 BEYER Chad USA BMC 5:20:42 26:33
o 182 RABON Frantisek CZE THR 5:20:44 26:35
o 183 RASMUSSEN Alex DEN THR 5:20:44 26:35
o 184 MODOLO Sacha ITA COG 5:20:44 26:35
o 185 BLYTHE Adam GBR OLO 5:20:44 26:35
o 186 RENSHAW Mark AUS THR 5:20:44 26:35
o 187 DOWNING Russel GBR SKY 5:20:44 26:35
o 188 NAPOLITANO Danilo ITA ASA 5:20:44 26:35
o 189 CAVENDISH Mark GBR THR 5:20:44 26:35
GUINNESS WORLD RECORD DI PEDALATA STATICA - 224 ORE 24 MINUTI 24 SECONDI

Patrizio Sciroli entra nel Guinness dei primati. Il ciclista teramano, alle 14,45, ha superato le 222 ore consecutive in sella e ha strappato il record di pedalata su bicicletta statica all’americano George Hood. Dopo uno sforzo durato dieci giorni, Sciroli ha raggiunto il suo obiettivo si è ripreso il record che aveva già conquistato tre anni fa (pedalò per 182 ore stabilite a Tossicia).La prima festa alle ore 15:39 di domenica 15 maggio quando Sciroli, superato il record dello statunitense, ha ricevuto dai giudici della Guinness World Record, Lorenzo Veltri e Lucia Sinigagliesi, l’ambito attestato.
E tra l’emozione e le lacrime ha dichiarato: “Ringrazio tutti coloro che mi hanno dato la possibilità di strappare questo record nella piazza della mia città.
Ci tenevo tanto da bambino e finalmente ci sono riuscito”.
Ma con le ultime energie e dopo circa 5.000 chilometri percorsi, ha deciso di continuare raggiungendo quota 224 ore 24 minuti e 24 secondi.
I nostri cronos azzurri dell’Associazione di Teramo hanno seguito Sciroli in tutta l’impresa stabilendo il primo record di cronometraggio prolungato consegnando i referti ufficiali ai giudici internazionali. Nelle immagini il momento del superamento del record e la festa in piazza Martiri. RETE TV ITALIA ha prodotto una docufiction dedicata a SCIROLI prossimamente in onda sul network e in tutte le TV aderenti al circuito. Regia e Montaggio del Regista Produtture Donato Pelusi, che ringrazia tutti gli intervenuti
Patrizio Sciroli Teramo lo sportivo Recordman giunto a 180 ore di Pedalata Statica (spinning)

Patrizio Sciroli Teramo lo sportivo Recordman,nel 2008 di Pedalata Statica (spinning), giunto a 180 ore manca poco e la gente a sostenerlo, con degli applausi e qualche turista di passaggio in Piazza Martiri. Qualche foto ricordo e tanti commenti della gente, tutti parlano di lui e del record del mondo, detenuto attualmente dall’americano George Hoods. Pedalando porta con se la voglia di andare avanti, sta pedalado verso il record, con soli 5 minuti di pausa cumulabili ogni ora.
13 Maggio 2011 Patrizio ha già pedalato per 178 ore, superando il record personale ad una media di 20 Km/h. Domenica 15 maggio raggiungerà l’attuale record del mondo di 222 h, 22 minuti e 22 secondi alle 15:40 circa in presenza dei Giudici Ufficiali della Guinness World Record Lorenzo Veltri e Lucia Sinigagliesi.
La sera alle 23:17 raggiungerà le 230 h e finirà la sua corsa verso il record, a meno che non se la senta di continuare a pedalare. Un grande traguardo per Patrizio ma anche un grande traguardo per la città di Teramo e, con lungimiranza, un grande traguardo per l’Italia, che può vantarsi di avere un campione mondiale, che con forza, tenacia sfida se stesso con passione e coraggio.
18 MAGGIO CONCERTO DEI CROMA LATINA AL LIDO LO SMERALDO

18 MAGGIO CONCERTO DEI CROMA LATINA
AL LIDO LO SMERALDO
IN COLLABORAZIONE CON DJ GIGI EL CALVO
GRUPPO TROPICANA E ABRUZZOSALSA.IT
ART. DIRECTOR LUCA GIULIANO
INGRESSO GRATUITO
LIDO LO SMERALDO LUNGOMARE ROMA
A ROSETO DEGLI ABRUZZI
INFO R PRENOTAZIONI: 392 97 85 491 - 339 11 92 554
Alimentare: Fao denuncia sprechi

Circa un terzo del cibo prodotto ogni anno per il consumo umano, grosso modo 1,3 miliardi di tonnellate, va perduto o sprecato. Lo afferma uno studio commissionato dalla Fao all'Istituto svedese per il cibo e la biotecnologia (Sik). Paesi industrializzati e quelli in via di sviluppo dissipano all'incirca la stessa quantita' di cibo - indica lo studio - rispettivamente 670 e 630 milioni di tonnellate.
Percorso:ANSA.it > Mondo > News Ribelli: 'Gheddafi fuggito'. Nato-Onu: 'Stop violenze'

Muammar Gheddafi sarebbe fuggito in un luogo sconosciuto: lo sostengono i ribelli libici sulla loro pagina Facebook 'Intifada del 17 febbraio'. Intanto il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, non esclude, in una intervista a proposito della legittimità degli attacchi al bunker del Rais, che si possa bombardare un "luogo dal quale partono gli ordini per colpire i civili". Onu e Nato chiedono il cessate il fuco immediato.
NATO, CON ONU AUSPICA FINE IMMEDIATA VIOLENZE - La Nato auspica, d'accordo con il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon, una "fine immediata" delle violenze in Libia e ribadisce che il cessate il fuoco dovrà essere "credibile e verificabile". Lo ha detto all'ANSA la portavoce dell'Alleanza, Carmen Romero.
"La Nato è d'accordo con Ban Ki Moon e vorrebbe vedere la fine immediata delle violenze in Libia, coerentemente con il mandato ricevuto dal Consiglio di sicurezza dell'Onu di proteggere la popolazione civile", ha detto la portavoce. La Nato accoglie con favore "tutti i contributi" che possono essere messi in campo dalla comunità internazionale per arrivare ad uno stop generalizzato delle violenze. "Come ha indicato il segretario generale Anders Fogh Rasmussen, la Nato ritiene che in Libia la soluzione non è militare, ma politica", ha indicato Carmen Romero. "Un cessate il fuoco può facilitare la ricerca di questa soluzione, ma deve essere credibile e verificabile e deve essere accompagnato da uno stop completo della violenza e di tutti gli attacchi contro i civili", ha aggiunto la portavoce.
Social network e motori di ricerca lavorano gratis per l'intelligence

WikiLeaks, sito da lui fondato, ha più di 1 milione 700 mila followers su Facebook. La pagina "Julian Paul Assange personaggio pubblico" più seguita (ce ne sono diverse), piace a quasi 60 mila persone. Ma le sue convinzioni non conoscono contraddizioni: "Tutti dovrebbero capire che quando aggiungono i loro amici su Facebook, stanno lavorando gratis per le agenzie di intelligence Usa"
Ora arriva l'ultima denuncia: "Facebook è la più spaventosa macchina di spionaggio mai inventata. E' la più grande banca dati mondiale sui cittadini, sulle loro amicizie, i loro nomi, i loro indirizzi, la loro localizzazione e le loro comunicazioni, i loro parenti, tutto pronto negli Usa, a disposizione dell'intelligence americana".
Ma Assange va oltre: "Facebook, Google, Yahoo, tutte queste organizzazioni Usa hanno costruito una interfaccia per l'intelligence Usa". "Tutti dovrebbero capire che quando aggiungono i loro amici su Facebook, stanno lavorando gratis per le agenzie di intelligence Usa formando questa banca dati per loro", avverte.
Il leader di WikiLeaks comunque non ritiene che Facebook e i social network siano gestiti direttamente dai servizi segreti americani, ma "l'intelligence statunitense è in grado di metterli sotto pressione giuridica e politica. Ed è costoso per loro passare la documentazione a mano, quindi hanno automatizzato il processo. Tutti dovrebbero capire che quando aggiungono i propri amici su Facebook, stanno facendo lavoro gratis per le agenzie di intelligence degli Stati Uniti, costruendo questo database per loro".
Lucio Dalla a difesa delle Isole Tremiti

"Dobbiamo mobilitarci perché questo obbrobrio, questo attacco al progresso della finta economia minaccia il nostro mare". Ha detto il cantautore, che da 50 anni frequenta le isole Diomedee. Lui, autore di 'Come e' profondo il mar', e' stato alla testa di una protesta compatta, come da decenni non si vedevano in Molise: "Il Ministro Prestigiacomo ritiri il provvedimento di autorizzazione delle trivellazioni nel mare Adriatico", e' l' appello lanciato a gran voce dai manifestanti per protestare contro le introspezioni della societa' Petrolceltic Italia.
In tremila, si stima: politici, amministratori di Puglia, Molise ed Abruzzo, 17 gonfaloni presenti di comuni tra il Gargano e Montesantangelo passando per Termoli e l'hinterland costiero molisano, rappresentanti di 280 associazioni, imprenditori turistici, balneatori, marittimi, studenti e semplici cittadini di tre regioni, tutti riuniti a Termoli per manifestare la ferma contrarieta' al progetto della multinazionale. Il popolo dei manifestanti tra cui i sindaci, una volta sulla spiaggia, si sono infilati in una sacco di cellophan nero allungandosi sulla battigia simulando cosi' lo spiaggiamento dei capodogli avvenuto a Foce Varano ma anche la protesta simbolica contro il rischio di inquinamento petrolifero.
Dal piazzale del porto il messaggio lanciato e' stato chiaro: "No alla morte del mare Adriatico, si allo sviluppo sostenibile, si alle energie alternative, no al petrolio" hanno ribadito i sindaci di Foggia, di Termoli, di Peschici (Foggia), di Rodi Garganico, di Montesantangelo, che insieme alla Regione Puglia stanno preparando un ricorso al Tar. Quella del Governo e': "una scelta antistorica, antieconomica che uccide le prospettive di un futuro" hanno concluso i primi cittadini. Per l'Europarlamentare Tatarella: "Siamo a Termoli per salvare le Tremiti, l'Adriatico ed il Gargano. Per questo e' necessario impugnare il Decreto della Prestigiacomo".
Sebastiano Rossi arrestato a Cesena

L'ex portiere del Milan Sebastiano Rossi e' stato arrestato la scorsa notte a Cesena, per aver dato un pugno a un maresciallo dei Cc in borghese in un bar del centro della citta'.
Secondo la ricostruzione dei militari, Rossi, 47 anni, stava fumando un sigaro. Quando la barista gli ha chiesto di uscire dal locale, lui si e' rifiutato e le ha risposto malamente. Il Cc, anche lui seduto ad un tavolo, e' intervenuto per calmarlo, identificandosi. Prima un diverbio e poi la colluttazione.
Giallo sulla morte di una musicista napoletana

Il cadavere di una donna di 46 anni, Virginia Splendore, e' stato trovato stamani, verso le 11.00, a Vignanello di Casaprota (Rieti), all'interno di un' auto parcheggiata nel piazzale antistante l' abitazione della vittima, un casale immerso nel bosco. A ritrovare il corpo nell'auto che aveva ancora il motore acceso ed avvertire i carabinieri di Rieti, un vicina ed un giornalista Rai.
La donna, musicista specializzata nello strumento musicale stick, era originaria di Napoli, e dopo aver trascorso una ventina di anni a Milano era andata a vivere in Sabina alla ricerca di ispirazione artistica. Secondo le prime ricostruzione effettuate dai carabinieri di Rieti e dal medico legale, la donna potrebbe essere morta per intossicazione da monossido di carbonio in quanto il tubo di scappamento dell'auto era collegato con un tubo che riversava i fumi all' interno dell' abitacolo dell' autovettura.
La donna, inoltre, avrebbe lasciato una lettera in cui manifestava la volonta' di suicidarsi forse a causa di una delusione sentimentale. L' ipotesi non e' tuttavia l'unica seguita dagli inquirenti in quanto la donna, che accanto a se' aveva alcuni farmaci antidepressivi, e' stata trovata con una ferita da taglio alla gola, di cui ancora non si conosce l'origine.
Benedetto XVI a San Giuliano

"Dalla disperazione alla speranza", dalla "paura" alla "comunione, condivisione,
solidarieta"', con una identita' forte che permetta il dialogo. Celebrando nel Parco San Giuliano di Mestre la prima messa pubblica del suo viaggio nel Nordest, davanti a una folla stimata in trecentomila persone, Benedetto XVI si e' calato nel
disorientamento di queste terre di antica tradizione cristiana di fronte alla crisi economica, alla modernita', e alle "inquietanti problematiche che pongono in crisi i fondamenti stessi dell'essere e agire" dell'uomo moderno.
"Anche un popolo tradizionalmente cattolico - ha osservato - puo' avvertire i contraccolpi" di questa cultura, mentre l'arrivo di "lontani ed estranei" puo' suscitare "paura" e chiusure. "Il Nordest aspetta di svolgere un nuovo compito", aveva
detto il Patriarca di Venezia Angelo Scola nel suo saluto al Papa. E questi nuovi compiti, ha spiegato papa Ratzinger, chiedono una fede che non si "svuoti della sua verita' e dei suoi contenuti piu' profondi", non diventi "orizzonte" che "solo superficialmente abbraccia la vita", non si riduca ai soli aspetti "sociali e culturali". Una fede che allontani la "paura", "degli estranei, dei lontani che giungono nelle
nostre terre e sembrano attentare a cio' che siamo". E che di fronte a "immigrazione e nuove circostanze geopolitiche" rinsaldi quella "unita' spirituale" che nei primi secoli
cristiani emano' dalla Chiesa di Aquileia oltre i confini, generando chiese in Croazia, Slovenia, Austria, Germania e Ungheria.
Bossi: riflettendoci Napolitano ha ragione

"Diciamo che riflettendoci sopra...devo chiedere scusa al presidente Napolitano sulla faccenda dei sottosegretari, perche' ha ragione, visto che ci sono tra i nuovi sottosegretari alcuni che avevano votato contro il Governo": lo ha detto il leader della Lega e ministro per le Riforme Umberto Bossi che poi ringrazia il presidente delle Repubblica per la firma dell'ultimo dei provvedimenti chiave per l'avvio del federalismo in Italia: "e' uno di parola, su cui si puo' fare affidamento. Gli sono grato. Il 'vecchio' - cosi' Bossi ha definito sorridendo il Capo dello Stato - e' uno che le cose le fa abbastanza giuste".
Se dal Pdl si fa quadrato attorno a Berlusconi e alle mosse della maggioranza respingendo le accuse di 'ribaltone' che vengono dall'opposizione, Umberto Bossi si differenzia. Venerdì aveva difeso il premier e parlato di "inutile" passaggio parlamentare. Ma sabato il Senatur corregge il tiro: "Napolitano ha ragione. Quelli che sono ora diventati sottosegretari a suo tempo avevano votato contro la fiducia al governo".
Un giravolta che non passa inosservata. L'opposizione evidenzia il disagio leghista. "Chissa' cosa dira' domani Bossi? -ironizza Pier Luigi Bersani-. Bossi ha un problema, quello di farsi raffigurare nel quadretto del governo Berlusconi-Bossi-Scilipoti".
Fini: "Il premier delegittima la magistratura"

"Non posso pensare che il Presidente del Consiglio si scagli contro i magistrati delegittimando tutto il corpo della magistratura". Così il presidente della Camera, Gianfranco Fini, a Cagliari per presentare il suo libro "L'Italia che vorrei", il quale ha ricordato che domani, 9 maggio, anniversario dell'uccisione di Aldo Moro, l'Italia si fermerà per commemorare le vittime del terrorismo tra cui vi sono anche diversi magistrati.
Secondo il leader di Fli, "la legalità è qualcosa di molto più impegnativo della sicurezza, è un abito mentale e ogni volta che si reclama un diritto si deve essere pronti a un dovere". In questo senso, Fini ha richiamato "l'assoluto rispetto delle istituzioni" e ha spiegato che "chi riveste cariche istituzionali, per ragioni note, non si rende conto dell'errore che commette quando delegittima la magistratura, l'istituzione non può essere considerata un nemico".
Il Presidente della Camera ha osservato, inoltre, che "questo non vuol dire che non bisogna riformare la giustizia, va riformata eccome, ma il simbolo della giustizia è la bilancia e quindi bisogna avere grande attenzione a garantire questo equilibrio". Partendo dal principio secondo cui ogni cittadino è innocente sino al terzo grado di giudizio, Fini ha argomentato che occorre fare "attenzione a non fare delle riforme volte solo a garantire l'imputato, dimenticando che c'è una parte lesa".
Panahi e Rasulof a Cannes con film semi-clandestini

Gli iraniani Jafar Panahi et Mohammad Rasulof - attualmente oggetto di una procedura giudiziaria in Iran che gli e' valsa una condanna a sei anni di prigione e un divieto di lavorare per vent'anni nei confronti della quale hanno fatto appello - saranno presenti al Festival di Cannes con due film realizzati in condizioni semi-clandestine: e' quanto si legge in una nota diffusa dall'ufficio stampa dello stesso Festival di Cannes, che e' riuscito ad ottenere le due pellicole.
Tarantino vuole Will Smith per Django Unchained

Quentin Tarantino vuole Will Smith come protagonista del suo prossimo film Django Unchained, un omaggio allo spaghetti-western di Sergio Corbucci Django. Secondo il sito di Variety il regista di Pulp Fiction avrebbe scritto la sceneggiatura del film pensando proprio a Smith per il ruolo di Django, lo schiavo liberato che stringe alleanze con un bounty killer per salvare la moglie ancora in catene dai soprusi di un ricco proprietario terriero.
Il ruolo sarebbe gia' stato offerto per vie informali all'attore, mentre Christopher Waltz, gia' utilizzato da Tarantino in Inglorious Basterds, dovrebbe interpretare il coprotagonista, King Schultz. Secondo le indiscrezioni, Smith sarebbe disposto a rinunciare al suo abituale cachet di 20 milioni di dollari pur di lavorare in un film diverso dal solito, proprio come ha fatto Brad Pitt per Basterds.
A Marco Bellocchio il Leone d'oro alla carriera

E' stato attribuito al regista italiano Marco Bellocchio il Leone d'oro alla carriera della 68. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia (31 agosto - 10 settembre 2011). La decisione è stata presa dal Cda della Biennale di Venezia presieduto da Paolo Baratta, su proposta del Direttore della Mostra Marco Mueller.
Nella presentazione al Cda della proposta di Leone d'oro alla carriera 2011, il Direttore della Mostra Marco Mueller ha scritto tra l'altro: "Seguire il cinema di Marco Bellocchio ti porta, in ogni suo nuovo film, sempre verso altre destinazioni da quelle che ci sembrava di aver raggiunto e scoperto. Camminatore instancabile, traghettatore di idee, esploratore del confine instabile tra se stesso, il cinema e la storia, ha utilizzato come mappa, per orientarsi, il mondo che comincia oltre i confini della realtà visibile (e nell'inconscio). E ha così trovato i modi di espressione più vitali e 'giusti' - per raccontare l'urgenza di saperi, individuali e collettivi, indeboliti, o svaniti".
Ragazzino pestato a morte in Siria

Tre citta' siriane assediate dall'esercito, senza acqua, elettricita' e telefoni, l'intera regione meridionale zona militare chiusa e Damasco da tre giorni priva dei tradizionali collegamenti Internet: cosi' si presenta la Siria oggi, dopo quasi due mesi di manifestazioni anti-regime e della conseguente repressione che, secondo attivisti, e' ora condotta seguendo una strategia mutuata dall'esperienza iraniana del 2009.
Secondo Rami Nakhle (28), cyber-attivista siriano da gennaio rifugiatosi in Libano, numerosi istruttori dei servizi di sicurezza iraniani sarebbero operativi in Siria per sostenere i loro colleghi nella repressione delle manifestazioni anti-regime. "Abbiamo le prove - ha detto all'ANSA - di alcuni incontri di alto livello svoltisi tra Damasco e Teheran nelle ultime settimane e della presenza di istruttori iraniani in Siria".
I due Paesi sono legati da oltre 30 anni da una stretta alleanza strategico-militare. Almeno due persone, secondo altri attivisti, sono state intanto uccise nelle ultime ore rispettivamente a Homs e a Tafas, a nord e a sud di Damasco. A Homs la vittima e' un ragazzino di 12 anni, Qassem al Ahmad, pestato a morte da agenti in borghese durante i raid in uno dei tre quartieri (Bab Sibaa, Bab Amr e Tall Assur) investiti da polizia ed esercito, appoggiati da carri armati. Intere zone residenziali della terza citta' siriana sono da venerdi' senza acqua, luce e telefoni.
Cosi' come Banias, porto nel nord-ovest, dove ieri erano state uccise - sempre secondo attivisti - almeno sei persone, di cui quattro donne. Sia a Homs che a Banias, alcune fonti delle organizzazioni umanitarie siriane denunciano l'impossibilita' di verificare le informazioni a causa del massiccio dispiegamento di agenti. La tv di Stato siriana ha dal canto suo mostrato oggi la presunta confessione di un "falso testimone oculare arruolato a Homs per conto delle tv satellitari di notizie (al Jazira e al Arabiya, ndr)". Ma da stamani e' occupata dai carri armati anche Tafas, cittadina di 30.000 abitanti a nord di Daraa, nell'Hawran confinante con la Giordania dal 25 aprile trasformata di fatto in zona militare chiusa.
La Calabria ed il “miracolo” delle acque pulite e del “mare da bere”

La notizia non è certamente da poco!! Peraltro essa è stata riportata anche dalla stampa locale con dichiarazioni altisonanti di successo politico di attenzione e quale frutto del ripensamento generale delle politiche ambientali che nei fatti hanno caratterizzato le relative amministrazioni comunali.
E’ noto, infatti, che “l’impegno a difesa dell’ambiente, che passa attraverso scelte concrete e atti amministrativi coerenti, ha consentito a residenti e turisti spiagge e mare puliti e quindi un ritorno d’immagine per una città proiettata a riconquistare un ruolo nei circuiti turistici italiani ed europei. Ora siamo in attesa di notizie da Stoccolma, auspichiamo positive, relative alla nostra candidatura per la Bandiera Blu”. E ne siamo tutti felici.
Ma si tratta di un miracolo generale che interessa tutta la Calabria.
Dal richiamato decreto dirigenziale n 3405 del 18.04.2011, avente ad oggetto” Classificazione delle acque marine destinate alla balneazione ai sensi del D.lgs 116/2008 e del Decreto Interministeriale del 30.03.2010”, rileviamo infatti, che:
Solo 8 località in tutta la Calabria non sono state classificate(allegato d);Parliamo non di paesi ma di micro luoghi
Solo 21 località in tutta la Calabria hanno acque non buone(allegato c) e di queste UNA è nella provincia di VIBO VALENTIA, Undici sono nella provincia di REGGIO CALABRIA, DUE nella provincia di CATANZARO, e SETTE nella provincia di COSENZA( ricadenti tutte solo nel tratto da San Lucido a Belvedere Marittimo)
Tutte le altre località marittime calabresi hanno acque eccellenti o buone o quantomeno sufficienti.
Insomma nemmeno famosi fiumi nei quali sversano le fogne di molti comuni determinano condizioni di inquinamento!
Non solo ma è da ritenere che tutti i depuratori funzionino alla grande visto che nessun mare nei loro pressi risulta inquinato.
Bin Laden vs USA, una palude di dubbi

“La fine di bin Laden, l’inizio delle domande” è questo un altro titolo, apparso questa volta sul “Jam-ejam” (quotidiano iraniano) all’indomani della morte del leader di Al Quaida.
Gli interrogativi senz’altro si stanno levando, e si moltiplicano di ora in ora.
Ma ci saranno anche risposte? Risposte attendibili?
E’ molto bella la storia della sparatoria, del combattimento, della “vincita” che ha portato come effetto, per così dire, collaterale l’uccisione di Osama; come pure quella secondo la quale il corpo è stato abbandonato al mare perché nessun paese lo voleva; per finire con la questione delle “prove fotografiche”: “L’America non ha bisogno di esibire i propri trofei” aveva detto Obama. “L’America i propri trofei li annuncia soltanto” aggiungerei.
Certo Obama, limitandosi ad informare la popolazione della morte del leader “terrorista” senza quella quella spinta patriottica, che lo ha portato ad allinearsi al pensiero “Georgiano” (inteso come George W. Bush), sarebbe stato mal visto dalla maggioranza della popolazione, un leader, un presidente e, non ultimo, un uomo che apre un discorso in questo modo: “Justice has been done” fa un certo effetto. Sentire Obama esibire con fierezza questo “trofeo a parole” mi ha fatto storcere non poco il naso, e lo stomaco.
Supponiamo per un momento che la situazione fosse ribaltata: Obama è sospettato (e ribadisco, sospettato) di aver compiuto un grave atto di terrorismo nei confronti di Al Quaida (una grande organizzazione pacifica o quasi), finalmente Osama bin Laden riesce a catturarlo e lo uccide.
Omicidio Carmela Rea ”Melania sapeva tutto” parla l’amante del marito

Continuano le indagini sull’omicidio di Carmela “Melania” Rea, soprattutto nell’ambiente militare, dove iniziano a uscire i primi frutti. La voce che circolava da giorni, ovvero che Salvatore Parolisi, marito della vittima aveva un’amante. L’amante di Parolisi è una soldatessa (grado di caporale) e si chiama Francesca, ha 27 anni ed è di Roma. Francesca racconta ai carabinieri, in un interrogatorio durato circa 11 ore i rapporti con il suo istruttore, il caporalmaggiore Parolisi. E dai suoi racconti, non sembra di certo una “storiella” ma una vera e propria storia d’amore durata ben 2 anni. Parolisi e Francesca, si sarebbero visti l’ultima volta a gennaio scorso. “Melania sapeva tutto” ecco le parole dette dall’amante di Parolisi, aggiungendo: “Mi ha anche telefonato urlandomi di lasciarlo in pace, non voleva perderlo”. Continua l’interrogatorio dicendo: “Io e Salvatore ci amiamo veramente, non ci siamo mai lasciati”, ammettendo di essersi sentita con lui anche il 17 aprile, ovvero il giorno prima della scomparsa di Carmela. “Coglievamo ogni occasione per vederci in alberghi e pensioni al confine tra Marche e Abruzzo; ma ogni posto era buono per il nostro amore”. A quanto pare Salvatore e Francesca avrebbero fatto spesso l’amore in macchina, il che spiegherebbe le tracce di sangue di Francesca trovate nell’auto di Parolisi. Continua dicendo: “Salvatore mi giurò che era pronto a lasciare sua moglie per me, ma tutto questo non c’entra con ma morte di Carmela”. Riguardo l’arma del delitto, gli inquirenti ipotizzano un coltellino che i soldati usano regalare all’istruttore alla fine del corso, lei è netta: “Ho sentito dire che gli avrei regalato un coltellino con inciso il suo nome, ma non è vero”. D’altronde, l’alibi della soldatessa regge molto, il giorno della scomparsa (18 aprile) di Carmela, la soldatessa Francesca era in caserma.
Chiesto processo per Minetti, Fede e Mora

MILANO - La procura di Milano ha chiesto il rinvio a giudizio per Nicole Minetti, Emilio Fede e Lele Mora, con l'accusa di induzione e favoreggiamento della prostituzione anche minorile per il caso Ruby. La richiesta è stata inoltrata al gup Maria Grazia Domanico.In un comunicato firmato dal procuratore della Repubblica di Milano Edmondo Bruti Liberati si legge che ''e' stata oggi trasmessa al giudice per l'udienza preliminare'' la ''richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di Mora Dario, Minetti Nicole e Fede Emilio'' per i reati di induzione e favoreggiamento della prostituzione di maggiorenni, che sarebbe stato commesso a ''Milano ed altrove dagli inizi del 2009 fino al gennaio 2011'', e per il reato di induzione e favoreggiamento della prostituzione minorile che sarebbe stato commesso ''in Milano e altrove dal settembre 2009 fino al maggio 2010''. La richiesta di rinvio a giudizio, inoltrata al gup a cui spettera' fissare la data dell'udienza preliminare, e' composta di 36 pagine e in essa sono elencati i capi di imputazione, che come ha precisato Bruti Liberati sono ''rimasti inalterati'', e l'elenco delle fonti di prova.
Nell'ipotesi accusatoria la Minetti , Fede e Mora avrebbero 'adescato' Ruby a 16 anni, nel settembre del 2009, dopo il concorso di bellezza in Sicilia, a Taormina, dove la giovane marocchina era concorrente e il direttore del Tg4 era uno dei giurati. Ruby, secondo l'accusa, per 13 volte tra il 14 febbraio 2010 e il 1 maggio 2010 sarebbe stata pagata in cambio di ''atti sessuali'' con Silvio Berlusconi, che e' gia' a processo accusato di concussione e prostituzione minorile (prossima udienza fissata per il 31 maggio). Inoltre, secondo l'accusa, i tre imputati avrebbero 'arruolato' 33 giovani per le feste nella villa del premier ad Arcore ''articolate'' in tre fasi: una cena; il ''bunga-bunga'' composto da ''spogliarelli e balletti erotici''; e la terza fase che sarebbe consistita nella scelta da parte del premier ''di una o piu' ragazze con cui intrattenersi nella notte in rapporti intimi''. Alle giovani che partecipavano alle feste, stando alle indagini, venivano dati soldi e altre regalie.
Rifiuti, a Napoli si raccolgono giacenze

NAPOLI - I militari dell'Esercito hanno ultimato il loro primo intervento per la raccolta dei rifiuti a Quarto, in provincia di Napoli. Tra ieri ed oggi sui mezzi dell'Esercito (in azione sono i soldati del 21mo Genio, inquadrato nella Brigata 'Garibaldi' di Caserta) sono state caricate circa cento tonnellate di spazzatura destinate allo Stir di Giugliano. I soldati hanno anche già effettuato le prime ricognizioni per gli interventi da fare nelle prossime ore sempre. Le operazioni sono coordinate dal II Fod, che ha sede a San Giorgio a Cremano, comandato dal generale Vincenzo Lops.
Per quanto riguarda la rimozione dei rifiuti nella città di Napoli, l'Ufficio Flussi della Regione Campania, nell'ambito della programmazione dei conferimenti, si legge in una nota della Regione Campania, "ha disposto, a partire da domani, il recupero delle giacenze in città, per circa 400 tonnellate al giorno". Due impianti Stir (Tufino e Giugliano), si legge sempre nella nota, saranno destinati quasi esclusivamente al Comune capoluogo. Al momento, secondo quanto si apprende dall'assessore all'Igiene Urbana del Comune di Napoli, Paolo Giacomelli, le giacenze a terra sarebbero di circa 2600 tonnellate. La scorsa notte sono state conferite negli impianti circa 840 tonnellate. Oggi, come accade in tutti i giorni festivi, gli impianti di trattamento chiuderanno alle 14 per riaprire in serata.