Percorso:ANSA.it > Mondo > News Ribelli: 'Gheddafi fuggito'. Nato-Onu: 'Stop violenze'



Muammar Gheddafi sarebbe fuggito in un luogo sconosciuto: lo sostengono i ribelli libici sulla loro pagina Facebook 'Intifada del 17 febbraio'. Intanto il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, non esclude, in una intervista a proposito della legittimità degli attacchi al bunker del Rais, che si possa bombardare un "luogo dal quale partono gli ordini per colpire i civili". Onu e Nato chiedono il cessate il fuco immediato.

NATO, CON ONU AUSPICA FINE IMMEDIATA VIOLENZE - La Nato auspica, d'accordo con il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon, una "fine immediata" delle violenze in Libia e ribadisce che il cessate il fuoco dovrà essere "credibile e verificabile". Lo ha detto all'ANSA la portavoce dell'Alleanza, Carmen Romero.
"La Nato è d'accordo con Ban Ki Moon e vorrebbe vedere la fine immediata delle violenze in Libia, coerentemente con il mandato ricevuto dal Consiglio di sicurezza dell'Onu di proteggere la popolazione civile", ha detto la portavoce. La Nato accoglie con favore "tutti i contributi" che possono essere messi in campo dalla comunità internazionale per arrivare ad uno stop generalizzato delle violenze. "Come ha indicato il segretario generale Anders Fogh Rasmussen, la Nato ritiene che in Libia la soluzione non è militare, ma politica", ha indicato Carmen Romero. "Un cessate il fuoco può facilitare la ricerca di questa soluzione, ma deve essere credibile e verificabile e deve essere accompagnato da uno stop completo della violenza e di tutti gli attacchi contro i civili", ha aggiunto la portavoce.