
Gli iraniani Jafar Panahi et Mohammad Rasulof - attualmente oggetto di una procedura giudiziaria in Iran che gli e' valsa una condanna a sei anni di prigione e un divieto di lavorare per vent'anni nei confronti della quale hanno fatto appello - saranno presenti al Festival di Cannes con due film realizzati in condizioni semi-clandestine: e' quanto si legge in una nota diffusa dall'ufficio stampa dello stesso Festival di Cannes, che e' riuscito ad ottenere le due pellicole.