
"Diciamo che riflettendoci sopra...devo chiedere scusa al presidente Napolitano sulla faccenda dei sottosegretari, perche' ha ragione, visto che ci sono tra i nuovi sottosegretari alcuni che avevano votato contro il Governo": lo ha detto il leader della Lega e ministro per le Riforme Umberto Bossi che poi ringrazia il presidente delle Repubblica per la firma dell'ultimo dei provvedimenti chiave per l'avvio del federalismo in Italia: "e' uno di parola, su cui si puo' fare affidamento. Gli sono grato. Il 'vecchio' - cosi' Bossi ha definito sorridendo il Capo dello Stato - e' uno che le cose le fa abbastanza giuste".
Se dal Pdl si fa quadrato attorno a Berlusconi e alle mosse della maggioranza respingendo le accuse di 'ribaltone' che vengono dall'opposizione, Umberto Bossi si differenzia. Venerdì aveva difeso il premier e parlato di "inutile" passaggio parlamentare. Ma sabato il Senatur corregge il tiro: "Napolitano ha ragione. Quelli che sono ora diventati sottosegretari a suo tempo avevano votato contro la fiducia al governo".
Un giravolta che non passa inosservata. L'opposizione evidenzia il disagio leghista. "Chissa' cosa dira' domani Bossi? -ironizza Pier Luigi Bersani-. Bossi ha un problema, quello di farsi raffigurare nel quadretto del governo Berlusconi-Bossi-Scilipoti".