Teramo: Promozione turistica, la Provincia sbarca in Alto Adige



Promozione turistica, la Provincia sbarca in Alto Adige

“Turismo all’aria aperta” ed enogastronomia, il “binomio vincente” scelto per la 34° Fiera del Tempo Libero di Bolzano



“Turismo all’aria aperta” ed enogastronomia. Un “binomio vincente” quello scelto dalla Provincia per promuovere la propria offerta turistica alla 34° fiera del “Tempo Libero”, in programma a Bolzano dal 29 aprile al 2 maggio.

L’Assessorato al Turismo sarà presente con un proprio spazio espositivo – all’interno dello stand “Abruzzo” dell’Aptr e Faita Federcamping – dove verranno illustrati i quattro “temi forti” del territorio: il mare con il nuovo marchio “costa blu”, la natura e la vacanza attiva con il comprensorio montano, il “prodotto” borghi e l’enogastronomia.

Durante le quattro giornate, inoltre, la Provincia di Teramo sarà protagonista anche del “Cooking Show”, evento interamente dedicato alla “buona tavola” con la partecipazione di cuochi ed esperti del settore. Ogni giorno, docenti e studenti dell’Istituto Professionale per i Servizi Commerciali Turistici e Alberghieri di Giulianova prepareranno quattro primi piatti della cucina teramana, proposti in un “insolito” abbinamento con i migliori vini altoatesini. Ciascuna degustazione sarà accompagnata da vere e proprie performance con dimostrazioni dal vivo della preparazione dei singoli piatti.

“La ‘Tempo libero’ di Bolzano è una delle fiere più importanti nel settore del turismo natura – ha ricordato l’assessore al Turismo, Ezio Vannucci – non a caso ogni anno viene visitata da oltre 40 mila visitatori del nord Italia. Un’occasione unica per promuovere in quest’area il nostro territorio soprattutto in vista dell’imminente stagione estiva. Il mio ringraziamento – conclude l’assessore – va all’associazione Faita Federcamping e all’Istituto Professionale di Giulianova, in particolare alla Preside Leonilde Maloni, per la loro collaborazione che ci ha permesso di presentarci a quest’appuntamento con un’offerta davvero valida e competitiva”.



Teramo, 28 aprile 2010

Bellissimo Spettacolo a Teramo com Massimo Ranieri “CANTO PERCHÉ NON SO NUOTARE…DA 40 ANNI”

Massimo Ranieri, pienone e indiscusso successo a Teramo.


















Bellissimo Spettacolo a Teramo “CANTO PERCHÉ NON SO NUOTARE…DA 40 ANNI” , lo spettacolo musicale che Massimo Ranieri ha portato in scena dal febbraio 2007 e che - arrivato a più di 400 repliche – va a ripercorrere i 40 anni di carriera dell'artista svelando aneddoti e teneri ricordi d'infanzia che porteranno il pubblico a rivivere atmosfere lontane di un'Italia "povera, ma con le scarpe lucide". Voluto fortemente dal Comune di Teramo e dalla Società della Musica e del Teatro “Primo Riccitelli” , lo spettacolo è stato organizzato in collaborazione con la MDF Produzioni e la Elite Agency è ospitato al Teatro Comunale di Teramo giovedì 22 Aprile 2010 alle ore 21:00 riscquotendo il sucesso dal pubblico teramano, assai attento e pronto a partecipare ad ogni
brano, una bella intesa tra spettatori e il maestro del teatro e cantante artista con la “A” maiuscola: Massimo Ranieri all'anagrafe, Giovanni Calone.

video

Massimo Ranieri ha riproposto una raccolta dei suoi maggiori successi duettando con talentuose vocalità italiane ed ha interpretato brani dei più grandi cantautori italiani. Nelle quasi tre ore di spettacolo ha rivissuto in scena i momenti e anetodi della sua giovinezza parlando del suo fratello maggiore che lo "minacciava" dicendogli che se non avesse iniziato a cantare, lo avrebbe buttato nelle acque alte) si snoderà un serrato racconto che vedrà un giovanissimo ballerino di tip tap, Federico Pisano, portare in scena i sogni di un 'Giovanni Calone bambino' una sorta di alter ego di Ranieri (Giovanni Calone è il suo pseudonimo) che regalerà al pubblico un finale di grande spettacolarità. La scenografia e regia, curata da Massimo Ranieri che ha chiamato accanto a sè i migliori collaboratori artistici del panorama teatrale italiano. Gualtiero Peirce, autore con lo stesso Ranieri dello spettacolo nonché dei precedenti spettacoli "Oggi o dimane" "Nun è acqua" ed "Accussì grande", Maurizio Fabretti light designer, Franco Miseria coreografo ed il costumista Giovanni Ciacci.















La presentazione è avvenuta nei giorni scorsi in mattinata nella sede della RICCITELLI, alla presenza del Sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi, dell’Assessore allo Sport, Eventi e Manifestazioni del Comune di Teramo Guido Campana e del Presidente della RICCITELLI Maurizio Cocciolito. «Dopo lo straordinario successo ottenuto il 15 Febbraio all’Olympia di Parigi, Massimo Ranieri è tornato nella nostra città con un emozionante viaggio musicale cantando e ballando si è esibito in esercizi ginnici e tip tap alternati a momenti più intimi», durante la presentazione ha precisato il Presidente Cocciolito. «Sarà un viaggio emozionante attraverso la sua musica ed i suoi numerosi successi che lo hanno visto protagonista in tutto il mondo», ha aggiunto. «Teniamo molto a questo spettacolo che realizziamo in collaborazione con la Riccitelli e al quale ne seguiranno altri di pari importanza», ha ricordato il Sindaco Brucchi, « Ho avuto modo di conoscere Ranieri qui a Teramo lo scorso anno in occasione de “La Cenerentola” di Rossini di cui era regista, e di vederlo poi sul palcoscenico a Venezia: lo stimo molto come artista e come persona ed invito tutti a vedere almeno una volta nella vita un suo spettacolo».


Le canzoni del grande artista partenopeo eseguite accanto ad alcune delle più belle canzoni d’autore italiane (tra cui brani di Battiato, Battisti e Mina) grazie soprattutto alla sua energia che riesce a conquistare e ad incantare la platea. Un'occasione unica per gustare il meglio del repertorio passato e recente del grande mattatore napoletano, un viaggio emozionante dove Ranieri, da grande showman, balla, recita, si racconta e ovviamente canta i suoi brani più famosi, da "Rosse Rosse" a "Se bruciasse la città". “CANTO PERCHÉ NON SO NUOTARE…DA 40 ANNI” è un omaggio alla sfera femminile, con un'orchestra e un corpo di ballo di solo donne, ed è nato dalla fusione tra il doppio album "Canto perchè non so nuotare...da 40 anni!"Scritto da Gualtiero Peirce e Massimo Ranieri, light designer Maurizio Fabretti, scenografia Massimo Ranieri, coreografie Franco Miseria, costumi Giovanni Ciacci – Regia di Massimo Ranieri

L’Orchestra:
Valentina Ciccaglioni (tastiere e responsabile musicale) – Emanuela Borzi (batteria) – Camilla Missio (basso) – Maria Giammetti (sax) – Fabiana Testa (chitarra) – Alessia Ippoliti (chitarra)
Angela Cirillo (primo violino) – Fabiana Sirigu (violino) – Olesya Dashkeviyc (violino) – Lisa Telera (violino) – Claire Briand (violoncello).
Le Ballerine:
Marita Langella - Grazia Cundari – Natalia De Maria – Azzurra Tassa – Desireè Fedeli – Agnese Di Stefano – Daniela Rapisarda.

FESTIVAL NAZ.LE di VOCI NUOVE ha concluso un importante accordo per il 2011/2012 con L'EUROFESTIVAL

il FESTIVAL NAZIONALE di VOCI NUOVE
tornerà,
dopo il Gala del decennale tenutosi il 9 Aprile a Novara,
nel 2011 e vedrà 3 prime serate televisive
La manifestazione si legherà ad altri 3 importanti festival organizzati in Italia
Nei giorni scorsi è pervenuta la conferma che la manifestazione del 2010
sarà patrocinata dalla
PRESIDENZA del CONSIGLIO della REPUBBLICA ITALIANA- dipartimento spettacoli -
con la Commisione spettacoli della COMUNITA' EUROPEA

Il vincitore della prossima edizione
riceverà oltre al Premio finale,
che consisterà nel
TROFEO e nella promozione e vendita su I-TUNES di un cd singolo,
anche la candidatura a rappresentare l' Italia all'EUROFESTIVAL 2012,
(da anni la Rai non presenta più il vincitore di Sanremo al contest europeo)

La partecipazione alle selezioni/audizioni del
FESTIVAL NAZ.VOCI NUOVE 2010 è
GRATUITA

Il regolamento è pubblicato sul sito
www.foxproduction.it

Accordo tra TYOU e RETE TV ITALIA per promuovere gli artisti della RETE in TV

DALLA RETE IN TV PER VALORIZZARE gli Artisti e Vedere Lavori nuovi in TV.


Rete TV Italia


Con l'esperienza acquisita in anni di lavoro due grandi realtà di broadcasting e distribution in streaaming si incorociano per valorizzare i tantissimi talenti della RETE: TYOU e RETE TV ITALIA insieme nel nome dell'Editoria Digitale. Ragginto oggi l'accordo tra Donato Pelusi e Marco Frosini che metteranno a disposizione i migliori contenuti della rete per oltre 100 tv italiane, e tantissimi canali SKY, tra i quali spiccano "ITALIA Channel " 882 SKY - Pianeta TV 841 SKY - Italiani nel Mondo 888 SKY Insieme al colosso "Port TV" con le sue 73 emittenti italiane. Tutti i collaboratori e mediapartner di RETE TV ITALIA pronti per distribuire e appogiare TYOU, che ricordiamo un bellismo portale di materiale totalmente inedito e qualitativamente professionale Film, cortometraggi, video clip musicali, documentari, fiction e programmi tv da vedere in tutta Italia. I due partner cercano quotidianamente nuove pubblicazioni per la nuovissima realta' WEB TV e NETWORK, a disposizione per gli artisti in erba. TYOU conta 300 utenti registrati e più di 2000 visitatori mensili, garantendo un'ottima promozione dei lavori sul web. Il Compito di RETE TV ITALIA sarà quello di Distribuire e di mandare in onda nel TV ammiraglia i migliori contenuti a rete unificate. Tra le novità TYOU trasmetterà in Streaming sul canale TYOU di RETE TV ITALIA. Continuate a inviare i Vostri Capolavori e i migliori saranno premiati passando nelle tv italiane, salvo super visione artistica di una attenta commissione, presieduta da DONATO PELUSI e dallo staff di RETE TV ITALIA


FEDERICO ZAMPAGLIONE presenterà il suo ultimo capolavoro cinematografico " SHADOW"




Ellemme Group e Federico Zampaglione presentano il film “SHadow – l’ombra”

nelle sale italiane dal 14 maggio
Prosegue la corsa alla conquista internazionale
SHADOW presentato nei festival in Texas

(proiezione già sold out)

California, Estonia, Svizzera, Gran Bretagna e Corea
“SHADOW – l’ombra”, il film di Federico Zampaglione in uscita il 14 maggio in Italia, prosegue nella sua corsa alla conquista del mercato internazionale.

Dopo il London Frightfest (2009), il Sitges (2009), il Buenos Aires Rojo Sangre (2010) e l’Oporto Fantasporto (2010), Il regista è stato invitato infatti a presentare il suo film in alcuni dei principali festival internazionali come l’Hapsulu Horror Film Festival in Estonia, il Bradford Weekend Of Terror in Gran Bretagna, l’americano Frightmare Weekend in Texas (dove la proiezione è già sold out) e l’Another Hole In the Head di San Francisco, il Neuchatel Fantastic Film Festival in Svizzera e il Puchon International Fantastic Film Festival in Corea.

La pellicola, prodotta da Massimo Ferrero per Ellemme Group distribution, è già stata venduta in Usa e Canada, Germania, Austria, Lussemburgo, Svizzera, Medio Oriente e Inghilterra e si appresta a diventare uno dei titoli horror più interessanti e richiesti del prossimo mercato di Cannes.

Il successo oltre confine conferma quello che “SHADOW – l’ombra” sta riscuotendo in Italia sia tra la stampa sia tra gli appassionati del cinema horror, grazie anche alla partecipazione in festival come il Courmayeur Noir In Festival nel 2009, il Trieste Science + Fiction nel 2009 e il Fantasy Horror Award di Orvieto nel 2010 dove ha ottenuto il premio per la Miglior Sceneggiatura e il Premio Speciale Della Giuria Per Il Miglior Regista Horror.

Questi alcuni dei primi riscontri italiani su “SHADOW – l’ombra”:

"Zampaglione ha il senso del brivido nel sangue" DARIO ARGENTO

"Ansia, paura, terrore..Shadow non risparmia nulla di tutto questo" PANORAMA

“"Un horror in piena regola… l’horror di Zampaglione è un incubo anti Bush”
Il Venerdì di Repubblica

"un horror asciutto e teso come una corda attorno al collo" CIAK

"la rinascita dell'horror italiano"

NOCTURNO "un horror davvero spaventoso" XL (La Repubblica)

"uno dei migliori horror degli ultimi tempi" VANITY FAIR

"una produzione davvero personale e coraggiosa" PRIMISSIMA
"puro orrore" COMING SOON

"la sorpresa dell'anno" HORROR.it

"un’esperienza emotiva oscura" SPLATTERCONTAINER.it

Il noto cantante/regista sarà ospite sabato notte,tra le 2 e le 3, al programma "DUE DI NOTTE di SABATO" su Radio 2-Rai nella fortunata trasmissione condotta da Julian Borghesan

(ufficio stampa fox production)

Addio a Vianello, maestro del varietà e presentatore gentiluomo

Era ricoverato dal 4 aprile scorso per l'aggravarsi del suo stato di salute

Addio a Vianello, maestro del varietà e presentatore gentiluomo

Raimondo Vianello e Sandra Mondaini  (Adnkronos)

Raimondo Vianello e Sandra Mondaini

Milano- E' morto questa mattina al San Raffaele di Milano. Al suo fianco, come sempre, la moglie Sandra Mondaini, con la quale formava da anni una coppia inossidabile. Avrebbe compiuto 88 anni a maggio. Attore e conduttore, appassionato di calcio, aveva iniziato la sua carriera con il teatro di rivista. Da 'Un due tre' con Ugo Tognazzi a 'Casa Vianello', una vita di successi
Raimondo Vianello, attore e conduttore, è morto stamane alle 7 all'ospedale San Raffaele di Milano. Uno dei volti più noti della tv era ricoverato dal 4 aprile scorso per l'aggravarsi del suo stato di salute. Al suo fianco, come sempre, la moglie Sandra Mondaini. Il 7 maggio l'attore, mai volgare ma ironico, avrebbe compiuto 88 anni.

Se ne va un grande volto della tv. Vita, curiosità e frasi celebri.

Volto televisivo, appassionato di calcio, presentatore del Festival di Sanremo, Vianello inizia la sua carriera con il teatro di rivista, poi passa al cinema, come caratterista, e al teatro. Il grande successo arriva in televisione dove al fianco di Ugo Tognazzi è protagonista del programma 'Un due tre'. Partecipa allo spettacolo del sabato sera 'Il Tappabuchi', in qualità, secondo l'ironica definizione dei titoli di testa del programma, di "valletto" di Corrado.

Un successo che non gli fa perdere di vista il suo passato; trascorre l'infanzia a a Spalato, dove il padre lavora come ammiraglio nella Marina militare. Aderisce alla Repubblica Sociale Italiana come bersagliere, nel 1945 viene arrestato dagli alleati e detenuto nel campo di concentramento di Coltano. Dopo la fine della seconda guerra mondiale, insieme al fratello Roberto, è atleta e dirigente del Centro Nazionale Sportivo Fiamma.

Nel 1962 sposa Sandra Mondaini con la quale dà vita a una delle coppie 'inossidabili' della commedia italiana. La sit-com 'Casa Vianello' diventa un cult e regala ulteriore fama e popolarità all'attore e conduttore. Tifoso sfegatato del Milan guida anche per alcune stagioni la trasmissione 'Pressing' affiancato da Antonella Elia. Lungo il suo curriculum professionale: agli anni Settanta risalgono i varieta' come 'Sai che ti dico?', 'Tante scuse', 'Di nuovo tante scuse', 'Noi... no', 'Io e la befana' e proseguono fino all'inizio degli anni Ottanta con il quiz 'Sette e mezzo' e 'Stasera niente di nuovo', ultima trasmissione in Rai.

Presto, però, Vianello diventa un volto Mediaset, in coppia con la moglie Sandra conduce i varietà 'Attenti a noi due', 'Attenti a noi due 2' e 'Sandra e Raimondo Show', poi la lunga sit-com 'Casa Vianello'. Tra il 1996 e il 1997 la serie si trasferisce in campagna, con cinque film per la tv intitolati 'Cascina Vianello', seguita da altri cinque film 'I misteri di Cascina Vianello'. Dopo l'omaggio alla loro carriera in Mediaset di Sandra e Raimondo Supershow (2004), con 'Crociera Vianello' (2008) la coppia dà l'addio alle scene, anche se Raimondo ironicamente si era detto disponibile a essere presente, specie in trasmissioni sportive, come "ospite un po' dormiente".

Da solo, sempre su Canale 5 presenta le trasmissioni 'Zig zag' (1983-1986) e 'Il gioco dei 9' (1988-1990). 'Appassionato' di belle donne, in carriera al suo fianco si alternano Antonella Elia e Paola Barale, mentre sul palco del Festival di Sanremo viene accompagnato da Eva Herzigova e Veronica Pivetti, ma è sempre Sandra la donna della sua vita. Un matrimonio senza figli, ma da alcuni anni la coppia aveva adottato un'intera famiglia di filippini.
Fonte: ADNKRONOS

Due incredibili artisti emergenti, due dischi di forte impatto e qualità: LUCA LASTILLA – Briciole sulla pelle e FOLLIERO – Brava














LUCA LASTILLA – Briciole sulla pelle

Luca Lastilla è un nome già familiare per gli addetti ai lavori e non. Il cantautore fiorentino è infatti noto al pubblico per aver prestato la sua musica a numerose cause sociali. Ora presenta ‘Briciole sulla pelle’, il singolo che anticipa l’album dal titolo ‘A casa da te’, in uscita nei prossimi mesi.

Il suo nuovo lavoro si presenta come una miscela esplosiva di pop d’alta classe ed atmosfera, con dei sapori moderni e perfettamente orecchiabili, segno della grande esperienza di cui Luca può vantare. La sua attività infatti comincia negli anni novanta, in una pletora di manifestazioni importanti, tra cui il Festival di San Marino, l’ “European Music Festival”, “Sanremo Off” e persino il Gran Galà Telethon. Ha inoltre riscosso, recentemente, un certo successo nei circuiti radiofonici locali.

‘Briciole sulla pelle’ sarà presto acquistabile nei migliori stores digitali.















FOLLIERO – Brava

Dopo tanti anni, sotto il Vesuvio, nasce finalmente un degno epigono della scena rock campana delle decadi passate. Folliero è un rocker partenopeo che vanta grinta, una forte attitudine al suo genere e tanta musicalità.

‘Brava’, il brano con cui si propone e che lo descrive maggiormente, è il singolo di presentazione del suo primo lavoro discografico, ‘Storie’. Classe 1983, si avvale della preziosa produzione artistica di Gianfranco Caliendo, suo maestro di canto alla prestigiosa Accademia Caliendo, e dell’ala protettrice dell’etichetta discografica Officine Della Musica. Ha già riscosso un certo successo in competizioni quali “The Voice Festival” a Chianciano Terme ed il “Pomifest” a Napoli. La sua energia selvaggia è riassunta in questo suo EP, ed in particolare dalla carica prorompente del brano apripista. La sua musica è diretta e spontanea, ma di grande impatto, supportata da testi originali ed accattivanti. Nel disco è contenuta anche una sorprendente cover dell’evergreen di Riccardo Fogli, ‘Storie di tutti i giorni’, ed un ironico brano dal titolo ‘Sparami’, che non mancherà di scatenare e divertire gli ascoltatori.

DISASTRO FERROVIARIO A LACES



Nove morti sul treno dei pendolari
8 indagati per la frana
Treni, incidente ferroviario, frana, Val Venosta, ferrovia, protezione civile Una frana di 400 metri cubi di fango, provocata dalla rottura di un tubo per l'irrigazione delle mele, ha travolto le due carrozze del treno regionale della Sad Merano-Malles, carico di una quarantina di pendolari. Il bilancio è tragico: nove morti (otto passeggeri e il macchinista) e 28 feriti. La procura di Bolzano ha aperto un'inchiesta per verificare le responsabilità del disastro: otto persone sono state iscritte sul registro degli indagati
FOTO I primi soccorsi e il recupero delle vittime | Merano, deraglia un treno VIDEO Il treno sventrato in bilico sul fiume | Le immagini dall'elicottero | Rottami tra gli alberi | Treno in bilico sull'Adige | Le immagni di una corsa AUDIO L'aggiornamento dei carabinieri | La testimonianza di un soccorritore LA MAPPA Il luogo del disastro INTERATTIVO La dinamica dell'incidente (da Repubblica.it)

Teramo, omicidio Adele Mazza, fermato presunto omicida













Un uomo, residente a Teramo, è stato fermato con l’accusa di omicidio volontario nell’ambito delle indagini sull’assassinio di Adele Mazza, la 49enne tossicodipendente teramana strangolata e poi fatta a pezzi, i cui resti sono stati rinvenuti a Pasquetta, a Teramo. Contro l’uomo - R.B., di 53 anni - ci sarebbero elementi schiaccianti: il fermato avrebbe avuto una relazione con la vittima.
L’omicidio fu scoperto da una passante il cui cane, frugando tra alcuni rifiuti in un fossato alla periferia della città, strappò due buste contenenti le gambe della vittima. In seguito i carabinieri, con l’aiuto dei Ris e di unità cinofile, trovarono nella zona altre buste contenenti gli altri resti della donna.
Il sostituto procuratore della Repubblica Roberta D’Avolio e i carabinieri del Ris stanno compiendo un sopralluogo nell’abitazione dell’uomo fermato, distante qualche decina di metri dalla casa della vittima. I carabinieri del reparto operativo stanno effettuando perquisizioni in altre abitazioni di Teramo alla ricerca di ulteriori elementi. Non si esclude, infatti, che qualcuno possa avere aiutato, nel delitto o dopo, la persona
Fonte articolo: www.piazzagrande.info

DEGUSTAZIONI FINALI DELLA GUIDA VINIBUONI D'ITALIA 2011

Tornano le degustazioni finali in diretta che assegneranno i massimi punteggi ai vini autocotoni della guida VINIBUONI D'ITALIA 2011

Il bel soppalco (gremito di produttori e giornalisti) dedicato alle aziende vinicole del Benevento nel nuovo allestimento del padiglione della Campania al Vinitaly di Verona.
In questa cornice perfetta è stato presentato ieri il nuovo programma che riporterà a Benevento una manifestazione più unica che rara legata al mondo del vino italiano rigorosamente da vitigno autocotono: le degustazioni finali in diretta cioè le valutazioni che i giornalisti curatori della stessa della varie regioni vengono chiamati ad assegnare ai vini per determinare quali - oltre ad essere inseriti in guida - riceveranno anche "la corona".

Questo singolare evento si svolge dunque "a porte aperte" e con degustazioni cieche nelle quali il curatore della regione in essere, per garantire la massima trasparenza e integrità di giudizio possibile, non vota, sotto stretto regolamento voluto dagli ideatori del format e curatori: Mario Busso e Luigi Cremona.

Sarà una settimana intensa quella che giornalisti di tutta italia vivranno nelle terre beneventare a fine luglio, godranno anche appieno delle altre delizie gastronomiche, effettueranno vivisite nelle cantine e nei siti di interesse culturale.

Tourign Editore, storica casa che edita la Guida, porterà con questa occasione anche un messaggio di apertura e una notevole visibilità a tutte le strutture turistico-ricettive e attrattive della Provincia.

Al fianco dei curatori, si conferma partner irrinunciabile la Camera di Commercio di Benevento, che con il suo presidente, Gennaro Masiello, da sempre ama creare occasioni di visibilità e promozione per il comparto.
Partner tecnico di spicco in questa operazione la Strada dei Vini e dei Sapori del Sannio (nella foto sottostante il suo presidente Dottor Antonio Ciabrelli)

IL CINEMA DI FERETTINI IL 28 APRILE A ROMA

Mercoledì 28 aprile, alle 21 e 15 al cinema Trevi di Roma, la cui programmazione è organizzata dalla Cine


IL CINEMA DI FERETTINI IL 28 APRILE A ROMA
Mercoledì 28 aprile, alle 21 e 15 al cinema Trevi di Roma, la cui programmazione è organizzata dalla Cineteca Nazionale, ci sarà l'evento Indipendente italiano. La volontà oltre la rappresentazione. Il cinema di Ettore Ferettini.
La serata sarà strutturata in un incontro moderato da Giulio Della Rocca con Valentino Catricalà, Fulvio Lo Cicero, Angelo Tantaro, Tonino Valerii. A seguire la proiezione di una selezione di cortometraggi di Ferettini.
Proiezioni a ingresso gratuito vietate ai minori di anni 18.
CINETECA NAZIONALE - CINEMA TREVI
Vicolo del Puttarello, 25, Fontana di Trevi Roma

«La creazione non accoglie al suo interno l’idea che ci sia

una creazione dilettantistica e un’altra autoriale»

Tonino Valerii

Ettore Ferettini (Genova, 18 novembre 1925 - Roma, 7 giugno 2008) viveva un conflitto. C’era il Ferettini borghese (o in borghese) col suo lavoro in banca. Uomo solitario, taciturno. Un intimista, esistenzialista, un nostalgico. Una visione pessimistica della vita la sua, uno sguardo rassegnato quello dietro i suoi spessi occhiali. C’era poi il Ferettini Autore con la sua Super 8. Uomo e «cittadino» (in senso gramsciano) che tutto vedeva filmava interpretava giudicava! Il suo sguardo critico si esprimeva attraverso la sua Opera, vissuta come vera e propria missione/vocazione. Guardando i suoi film si percepisce l’esigenza inalienabile e ossessiva di esprimersi, di comunicare il proprio punto di vista, di «parteggiare»! Questi due Ferettini in apparenza erano inconciliabili.

In verità proprio nei suoi film avveniva il “miracolo”: si riconosce in molti di essi la rassegnazione dell’uomo… ma la volontà di esprimere la rassegnazione è di per sé una negazione di questo sentimento! C’è in questo atto la volontà di annientarla, di superarla, di vincerla! Nella sua opera si legge la stessa ricerca vittoriniana di una Cultura che non si limiti più a consolare nelle sofferenze, «ma una cultura che protegga dalle sofferenze, che le combatta e le elimini».

La cosa più evidente nel cinema di Ferettini è la rinuncia all’utilizzo di attori consapevoli (i suoi erano «attori involontari» secondo la definizione dell’Autore in una nota al film From London) e conseguentemente ad un cinema narrativo (o di finzione). Ciò non toglie che egli non rinunciasse a raccontare una storia (o meglio la Storia), senza però imitare/scimmiottare/mummificare la vita, senza rappresentare la realtà (ovvero il «cinema in natura» come azzarda Pasolini), ma con la vita e la realtà stesse… almeno così come egli stesso le vedeva e interpretava attraverso quello che Ferettini chiamava «il discorso “diretto” delle immagini». Ogni suo film, nel bene e nel male, è “un Ferettini”, cioè un prodotto artistico e comunicativo totalmente ascrivibile alla sua persona, coi suoi limiti d’uomo e d’artista, il suo mondo, le sue paure e speranze, le sue idee… i suoi ideali!

«Autore dal 1957 al 2008 di circa [77] cortometraggi autoprodotti e con finalità espressamente culturali. Riconoscimenti a numerosi festival in Italia e all’estero. Biografie, interviste e recensioni su varia editoria specializzata. “Personali” presso università, circoli culturali, sale d’essai, TV private, pubbliche piazze» (note biografiche dell’autore). Il cinema di Ferettini per tutto questo non può considerarsi “minore” (dopotutto non è ragionevole fare dell’indipendenza – artistica, intellettuale, industriale, produttiva – una colpa), piuttosto viene in noi il dubbio che questo disinteresse delle istituzioni verso il cinema non-commerciale sia un’ammissione tacita della sua “pericolosità”…

(Dalla tesi di laurea Ettore Ferettini: l’Uomo con la macchina da presa… di Giulio Della Rocca)

Dal 1967 Ferettini è stato socio “militante” della Fedic - Federazione Italiana dei Cineclub. Angelo Tantaro, presidente dello storico cineclub Roma Fedic, sarà presente all’incontro.

Settima galassia (1965)

Prodotto, scritto e diretto da Ettore Ferettini; durata: 10’

Il film si apre con la didascalia «Realizzazione sperimentale di Hector». Ferettini dietro uno pseudonimo “gioca” con il mezzo espressivo audiovisivo trascendendo il realismo: con una perfetta combinazione di suono e immagini fa “recitare” e “parlare” come fossero alieni, statue e sculture, mentre dei dettagli architettonici diventano magicamente Ufo.

a seguire

Morte a Frosinone (1973)

Prodotto, scritto e diretto da Ettore Ferettini; durata: 7’

«Autopsia crittografica di una notizia di cronaca italiana» (didascalia d’apertura del film). Con una operazione che si potrebbe dire “dadaista” il trafiletto di una notizia di cronaca (nello specifico la morte di un bambino in un ospedale di Frosinone per denutrizione) viene scomposto parola per parola e “rimontato” di volta in volta con un diverso significato tra senso e nonsense.

a seguire

Park Hotel (1976)

Prodotto, scritto e diretto da Ettore Ferettini; durata: 27’

«Alta Baviera, fine estate 1975. Un grande albergo è ritrovo privilegiato di anziani rappresentanti dell’alta borghesia della Germania d’oggi, nostalgiche figure di una generazione che aveva sognato di dominare il mondo» (Ferettini).

a seguire

De bello fallico (1975)

Prodotto, scritto e diretto da Ettore Ferettini; durata: 10’

«Il culto morboso delle armi come indice di frustrazioni nascoste, manifestazione di insicurezza o di impotenza. Il bisogno di impugnare un revolver o un mitra come surrogato o prolungamento del sesso si rivela sintomo di una tendenza sopraffattrice, tipica delle ideologie autoritarie che coltivano la violenza e il mito del “superman” in guerra e in amore» (Ferettini).

a seguire

Financial Times (1999)

Prodotto, scritto e diretto da Ettore Ferettini; durata: 6’

«Immagini tratte dal repertorio del cinema muto fanno da supporto ad una “sonora” metafora del cosiddetto “mercato globale” dei giorni nostri» (Ferettini).

a seguire

God Bless America (2000)

Prodotto, scritto e diretto da Ettore Ferettini; durata: 5’

«Video composto da 50 frammenti iconografici per lo più tratti da film di genere catastrofico hollywoodiano, qui “piegati” a più nobile intento. Il motivo “God bless America” è un inno patriottico concepito come preghiera a Dio ed è qui usato a far da contraltare alla tragica violazione di uno dei più fondamentali diritti umani» (Ferettini).

a seguire

Deposizione (2002)

Prodotto, scritto e diretto da Ettore Ferettini; durata: 9’

«Allegoria dell’ideale marxista qui osservato – nella composizione di immagini operata dall’autore – come “icona” alla deriva, spinta via dal fiume degli eventi. Nel volo di rapaci levatisi frattanto nel cielo della Storia, l’inquietante presagio di un incerto futuro» (Ferettini).

a seguire

Hopper periferia dell’anima (1997)

Prodotto, scritto e diretto da Ettore Ferettini; durata: 10’

«Elegia cinematografica ispirata all’opera dell’artista statunitense Edward Hopper […]. La macchina da presa tenta qui di seguirne la poetica affiancando i celebri interni hopperiani con immagini dal vero che si “prolungano” all’esterno in dialettico raffronto, ad ampliarne e confermarne l’assunto drammaturgico. Il mutismo e l’isolamento dei personaggi raffigurati da Hopper, la moderna architettura vista come “carcere” urbano, quegli interni osservati dall’esterno (effetto acquario) in cui si consuma la tristezza e la noia degli uomini e donne senza speranza, sono evidentemente il mesto riflesso della vita difficile del “fuori”. Il film ha la pretesa di tentare questo approccio» (Ferettini).


From London (2004-2008)

Prodotto, scritto e diretto da Ettore Ferettini; durata: 20’

«Aspetti di vita londinese registrati nell’arco di una intera giornata e scanditi dal passar delle ore, di volta in volta filtrati attraverso tipiche ambientazioni della “Underground”, di una grande stazione ferroviaria o immersione totale lungo gli affollati marciapiedi del centro e limitrofi ingorghi. Osservazione metodica e indugiata sui gesti, comportamenti e stimoli indotti colti all’insaputa di attori involontari: semplice evidenza quindi viva e vivace nelle immagini, registrate oltretutto con sonoro in diretta simultanea. Cinema allo stato puro […] allorquando l’immagine non abbia necessità di ricorrere al sostegno di verbosi commenti esplicativi o di accattivanti sottolineature musicali» (Ferettini).

Manifesto - Quasi una bandiera (2007)

Prodotto, scritto e diretto da Ettore Ferettini; durata: 15’

«Pamphlet sulle problematiche venute a determinarsi in relazione alluso e all’abuso dei vari strumenti della “comunicazione”, vecchi e nuovi. I vari fenomeni di dipendenza ora da una televisione annichilente, ora da tecnologie sempre più avanzate quanto più disumanizzanti e, rilievo non ultimo, da una “moda” cinematografica ripiegata su stilemi hollywoodiani, che ricopia se stessa all’infinito senza scosse innovative. Tutto ad uso e consumo di utenze allevate ed educate nel solco di una cultura generalmente omologata, abitudinaria, spenta. Vale qui dirla con Apollinaire: “Il est grand temps de rallumer les étoiles”» (Ferettini).

La Presidenza della Repubblica ha conferito al Festival FilmVideo 2010 il premio di rappresentanza

filmvideomontecatini 2010 - airone

FilmVideo Montecatini Cinema
61° Mostra Internazionale del Cortometraggio

13 - 17 Luglio 2010

Montecatini Terme (Pistoia)


il termine consegna opere è scaduto il 16 marzo 2010

Targa della Presidenza della Repubblica conferita al 61^ Festival FilmVideo 2010



La Presidenza della Repubblica rinnova la sua fiducia al più longevo festival italiano del cinema indipendente che si svolge a Montecatini da 61 anni

L'Associazione Montecatini Cinema organizzatrice di filmVideo Montecatini è lieta di comunicare che dalla Presidenza della Repubblica è stata trasmessa la targa qui fotografata quale premio di rappresentanza alla 61a edizione della Mostra Internazionale del Cortometraggio di Montecatini Terme - FilmVideo ora 2010, “con fervidi auguri per il successo dell'iniziativa".

FilmVideo Montecatini Cinema ringrazia la Presidenza della Repubblica per il rinnovo dell’ alto onore conferito alla manifestazione, nella quale continuiamo a credere dal lontano 1949, investendo impegno, cultura ed entusiasmo per il suo successo.

*Premio Presidenza della Repubblica

Una Giuria di Giovani, presente in sala durante il festival dal 13 al 17 luglio, assegnerà un premio all’opera che meglio affronta tematiche sociali/ambientali/culturali.

Sport: Prestigioso incarico internazionale CIO al Prof. Franco B. Ascani

Il Presidente del Comitato Internazionale Olimpico Dott. Jacques Rogge ha proposto al Comitato Esecutivo del CIO, che l’ha approvata all’unanimità, la nomina del Prof. Franco B. Ascani di Milano nella “Commissione Cultura ed Educazione Olimpica CIO”.

Il con il quale si entra nella “Famiglia Olimpica CIO” (205 Paesi affiliati) costituisce un significativo riconoscimento per l’Italia e per la quarantennale attività dedicata allo sport dal Prof. Franco B. Ascani, attuale Presidente Mondiale della FICTS (Federation Internationale Cinema Television Sportifs – www.sportmoviestv.com), V. Presidente della FISpT (Federation Internationale Sport pour Tous), Direttore del Master Universitario in “Sport Management, Marketing & Sociology” dell’Università di Milano-Bicocca e della Scuola Regionale dello Sport del CONI Lombardia.

Il livello internazionale della nomina sarà di supporto a Milano in vista dei “Nuovi stili di vita” per EXPO 2015 (http://www.sportmoviestv.com/exsport).

I “Giochi Olimpici della Gioventù - Singapore 2010” costituiranno la prima scadenza per i lavori della Commissione di cui fanno parte, tra gli altri: la Principessa Haya Bint Al Hussein (UAE), Valeriy Borzov (Ucraina), Danilo Carrera Drouet (Ecuador), Hicham El Guerrouj (Marocco), Lambis Nikolaou (Grecia), Meliton Sanchez Rivas (Panama), Zhenliang He (Cina).