Teramo: Corso San Giorgio. Ieri, alle 18,30, davanti la Prefettura, presso Largo San Matteo, abbiamo assistito a momenti di tensione, scontri e voci grosse tra manifestanti,alle ore 18 e 16 minuti vola una bandiera in faccia e per risposta una cinta che roteava in aria, nei fatti si sapeva che in città ci sarebbe stato un volantinaggio di Forza Nuova e allo stesso tempo si sarebbe riunito nelle strade adiacenti del corso San Giorgio anche il gruppo Azione Antifascista per manifestare il proprio dissenso. Le forze della Polizia della Finanza, Vigili, Forestale e Digos tutti per garantire sicurezza, questo lo scenario tutto perfetto, ma alcuni manifestanti delle due fazioni finiscono per portare in primo piano la cronaca locale, numerosi giornalisti, fotografi per riempire le pagine sui principali quotidiani d'abruzzo.
La situazione si è sostanzialmente accesa quando Marco Forconi, segretario provinciale di FN ha lanciato una bandiera verso i rivali per poi essere bloccato a terra dalla Polizia. qui sono entrati in azione i poliziotti in tenuta antisommossa. Attimi di tensione e di sgomento per le persone che stavano in prossimità della Prefettura e dai passanti. La situazione è tornata alla normalità dopo un'ora circa quando le forze dell'ordine, pur subendo oggetti volanti e assorbendosi le urla rivolte tra fazioni e fazioni hanno sciolto il presidio di Forza Nuova e coordinato un attento equilibrio di sicurezza,scortado i manifestanti di destra fuori città. Bilancio finale per la cronaca circa trenta denunce nella manifestazione di Forza Nuova e di Azione Antifascista