
Un’altra casta ha messo in luce il “vizietto italico”. Ma presto è finito tutto in archivio. Parliamo dei duecento aspiranti notai, che a Roma stavano varando un concorso con il trucco.
Il clamore mediatico che bombarda l’odiato governo ha, per fortuna, coperto e azzerato tutto. Lo scandaletto è subito uscito dalle prime pagine, e tutto lo spazio è andato a Berlusca e a Ruby, la sexy-minorenne dalle protezioni eccellenti.
La verità è che in molti dovrebbero dire grazie a un premier così. Primattore capace di occupare tutta la scena, attirando in esclusiva invettive roventi e strali avvelenati da ogni parte.