Fini deluso chiama Berlusconi Telefonata dopo dibattito su aggressione e fiducia su manovra














Gianfranco Fini ha telefonato a Berlusconi al San Raffaele all'ora di pranzo, dopo il dibattito in Aula a Montecitorio. Il presidente della Camera avrebbe espresso al premier il suo disappunto e la sua delusione sia per l'intervento di Cicchitto nel dibattito sull'aggressione al premier, considerato inutile e incendiario, sia per la scelta della fiducia sulla Finanziaria, considerata una forzatura del ministro dell'Economia Giulio Tremonti.

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Scossa di 2.8 in provincia Perugia Epicentro vicino a Spoleto, dopo la prima scossa 600 sfollati













Una nuova scossa di magnitudo 2.8 e' stata registrata dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia alle 18.58 in provincia di Perugia.E' stata avvertita nelle localita' prossime all'epicentro: Spoleto, Castel Ritaldi e Campello sul Clitunno. Il ministro dell'agricoltura Luca Zaia, ad Assisi, ha parlato di 600 persone che al momento sono senza casa dopo la prima scossa di terremoto di oggi. Domani alcune scuole in provincia di Perugia rimarranno chiuse per precauzione.


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Messaggio premier ''Amore vince su odio''


















Capi di Stato e di governo di tutto il mondo, informa una nota di Palazzo Chigi, hanno espresso la loro solidarietà e rivolto i loro auguri al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Oltre ai numerosi messaggi scritti - tra i quali spiccano quelli del primo ministro olandese Jan Peter Balkenende, del presidente del Consiglio Europeo Herman Van Rompuy, del presidente del Vietnam Nguyen Minh Triet, del presidente algerino Abdulaziz Bouteflika, dei Capitani Reggenti della Repubblica di San Marino Francesco Mussoni e Stefano Palmieri e dell'American Jewish Committee David A. Harris e Richard J. Sideman - il premier ha parlato con il presidente della Repubblica francese Nicolas Sarkozy, il premier russo Vladimir Putin, il premier turco Recep Tayyip Erdogan, il premier francese François Fillon, il premier spagnolo José Luis Zapatero, il leader libico Muammar Gheddafi, il presidente del partito popolare spagnolo Mariano Rajoy, il capogruppo del Ppe al Parlamento europeo Joseph Daul, il presidente del Ppe Wilfred Martens. Sono attese nelle prossime ore, conclude la nota del governo, le telefonate della Cancelliera tedesca Angela Merkel e del presidente dell'Egitto Hosni Mubarak.

CHIESTO RICOVERO PER TARTAGLIA La difesa di Massimo Tartaglia, l'uomo che ha aggredito il premier Silvio Berlusconi, ha chiesto al Gip il ricovero del proprio assistito in un ospedale psichiatrico, in attesa che sia disponibile un posto in una comunita' terapeutica, gia' individuati.

Gli avvocati Daniela Insalaco e Gian Marco Rubino hanno spiegato di aver avuto la disponibilità del ricovero in una comunità terapeutica per il loro assistito "perché riteniamo necessario che venga curato. La comunità terapeutica - hanno proseguito - ci ha dato però la disponibilità dal 4 gennaio". Per questo i legali hanno chiesto al gip "il ricovero del nostro assistito presso un ospedale psichiatrico. Restiamo in attesa dell'ordinanza del gip".

Il gip di Milano Cristina Di Censo deciderà domani sulla convalida dell'arresto e sull'eventuale applicazione di una misura cautelare per Massimo Tartaglia, l'uomo che domenica scorsa ha aggredito il premier Silvio Berlusconi. Il procuratore aggiunto di Milano Armando Spataro ha chiesto per Tartaglia la custodia cautelare in carcere, mentre i difensori dell'uomo che si trova in carcere a San Vittore hanno chiesto per lui la detenzione in un ospedale psichiatrico, in attesa di un ricovero in una comunità terapeutica. Il gip non ha ancora sciolto la riserva e la decisione, a quanto si è saputo, verrà presa domani.

MESSAGGIO DEL PREMIER - "Grazie di cuore ai tantissimi che mi hanno mandato messaggi di vicinanza e di affetto. Ripeto a tutti di stare sereni e sicuri. L'amore vince sempre sull'invidia e sull'odio": questo il messaggio del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che appare sulla prima pagina del sito ufficiale del Pdl (www.pdl.it). Il messaggio è datato 15 dicembre. Sul grande banner che contiene il messaggio del premier si alternano anche altri 'messaggi' (come quello di Bondi o quello che invita all'iscrizione al Pdl) insieme all'invito ad andare sul sito www.forzasilvio.it dove è possibile registrarsi e inviare un messaggio di solidarietà per il premier.

POMERIGGIO TRANQUILLO, AL SUO FIANCO LA FIGLIA MARINA - E' un pomeriggio tranquillo quello che sta trascorrendo il presidente del consiglio Silvio Berlusconi nella sua stanza dell'ospedale San Raffaele di Milano dove è ricoverato da domenica sera. Dopo quella del ministro della giustizia Angelino Alfano, il premier non ha ricevuto altre visite istituzionali e ha riposato fino all'ora di pranzo. Nel primo pomeriggio lo ha raggiunto la figlia Marina che è tuttora con lui in ospedale. Non sono previsti altri bollettini medici né per oggi né per domani quando verrà dimesso probabilmente attorno all'ora di pranzo.

DOMANI LE DIMISSIONI - Il premier Silvio Berlusconi dovrebbe essere dimesso domani, "con la raccomandazione di astenersi da impegnative attività pubbliche per almeno due settimane". Lo ha detto il medico personale del presidente del Consiglio, Alberto Zangrillo, che è anche primario di anestesia e rianimazione all'ospedale San Raffaele di Milano dove Berlusconi è ricoverato, diffondendo il bollettino medico questa mattina. "Non sappiamo con precisione - ha aggiunto Zangrillo - ma il premier dovrebbe essere dimesso nel primo pomeriggio di domani". Esiste un rischio stress, ha aggiunto, per le continue visite "e questo un po' ci preoccupa ma lo aiutano a rimanere informato". "Sta riprendendo - ha anche detto - con gradualità le sue normali condizioni e non abbiamo preoccupazioni". Alla domanda se rimarrano cicatrici, Zangrillo ha risposto "no, non credo" e "i denti verranno ricostruiti". Per quanto riguarda l'alimentazione, il premier si nutre ancora "con un po' di fatica ma c'é una evoluzione positiva del quadro di questo aspetto". "Il suo umore è preoccupante perché è sempre piuttosto abbacchiato ma dà segni di ripresa" ha prosguito Zangrillo. "E' sereno per il ripristino della condizione fisica - ha aggiunto - ma ha una coda di profonda amarezza per quanto é capitato e per alcune cose successive".

Silvio Berlusconi stamani si è svegliato molto presto anche stamani nella sua stanza al settimo piano dell' ospedale San Raffaele di Milano, dove ha passato la sua seconda notte di ricovero dopo l'aggressione subita domenica in Piazza Duomo. Secondo quanto si è appreso, il presidente del Consiglio, si é svegliato all'incirca alle 6 e 30 e, esattamente come ieri, la sua prima richiesta è stata quella di poter leggere i giornali.

COPASIR, GESTO ISOLATO - L'aggressione di Massimo Tartaglia a Silvio Berlusconi e' stato un gesto ''isolato'' e ''scollegato'' da qualunque altro soggetto o volonta' politica, ma il premier deve essere ''piu' prudente'' nei contatti con la folla; la sua sicurezza ''e' bene nazionale'' e il rischio che da un episodio cosi' grave possa derivare una crescita del pericolo di emulazione esiste''. Il sottosegretario alla presidenza del consiglio Gianni Letta e il direttore del DIS (l'organismo di controllo degli 007), Gianni de Gennaro, sono stati ascoltati oggi dal Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, guidato da Francesco Rutelli, dove e' stato fatto il punto sulla protezione e tutela della sicurezza del capo del governo ferito domenica scorsa a Milano. E anche il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, nel corso dell'informativa del governo al Parlamento, ha avvertito: ''la progressiva, crescente campagna contro la persona del presidente del consiglio, finisce spesso per innescare una pericolosa spirale emulativa''. ''Temiamo altre aggressioni'', aveva ammesso Paolo Bonaiuti,sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, e Rutelli ha confermato che ''una maggiore prudenza sara' necessaria da oggi in poi''. Insomma nei contatti del premier si dovra' mettere maggior attenzione, e da parte di chi gestisce la sua sicurezza ''qualche volta si dovra' dire di no, che certe cose non le puo' fare perche' ora il pericolo e' piu' alto di prima e in qualche momento va posto lo sbarramento''. Quanto alle critiche sulla gestione della sicurezza attorno al premier al termine del suo comizio a Milano, Rutelli, come Maroni, ha confermato che tutto e' stato fatto nel miglior modo possibile. Il titolare del Viminale nel corso dell'informativa ha cosi' ricostruito tutti gli interventi ''preventivi'' che vengono effettuati in vista di una visita del premier: ''vengono effettuati preventivamente sopralluoghi da parte delle forze dell'ordine in stretta collaborazione con il personale dell'Aisi''. Quando Silvio Berlusconi ''va in luoghi pubblici la competenza dell'Aisi si incrocia con quella delle forze dell'ordine sul territorio''. Lo stesso ha puntualizzato il presidente del Copasir. Rutelli, riferendo alcuni contenuti dell'audizione di Letta e De Gennaro, ha argomentato: ''Prevenzione e vigilanza devono essere molto alte perche' il rischio che da un episodio cosi' grave possa derivare una crescita del pericolo e l'emulazione e' un rischio che esiste''. Anche perche', ha sostenuto il presidente del Comitato, ''da tutte le analisi fatte dai servizi nell'ultimo periodo e' emersa una crescente preoccupazione sul fatto che ormai sono molti i punti di tensione nel nostro paese''. E ricostruendo l'aggressione in piazza Duomo, Rutelli ha ricordato che attorno a Berlusconi ''c'era un tale numero di guardie del corpo e addetti alla sicurezza che e' da considerarsi quasi un evento accidentale che possa essere filtrato e passato l'oggetto che lo ha colpito''. Tutti i componenti del Comitato parlamentare per la sicurezza hanno invitato il premier a una maggiore prudenza durante i suoi contatti con la folla in occasione di manifestazioni pubbliche. Il presidente del Consiglio, ha rilevato Rutelli, ha ''modalita' e volonta' di stare in mezzo alla gente, che rende di fatto impossibile impedirgli dei contatti fisici con il pubblico, lasciando in questo modo aperte sempre delle falle nella sua sicurezza personale tale da non potersene far carico ne' ai servizi interni ne' alle forze dell'ordine competenti per territorio''. L'agenzia per la sicurezza interna che ''gestisce'' la protezione del capo del governo dopo le vicende legate alla violazione fotografica della residenza sarda del premier e la ripresa di filmati da parte di privati a palazzo Grazioli hanno messo in campo una serie di misure che prevedono la ''messa in sicurezza'' in qualsiasi condizione di Berlusconi, considerando anche le difficolta' che devono affrontare gli uomini della scorta, la maggior parte carabinieri, quando incontra gruppi di persone.


MARIKA ORLANDO

"Armonia Angelica"


















L’Armonia Angelica di Rosalba Falzone alla Libreria Leoniana

La mostra: Una riflessione spirituale sul Natale scandita dal battito d’ali di dieci angeli, ciascuno dei quali interpreta e attualizza simbolicamente un aspetto del messaggio cristiano annunciato al mondo nella notte di Betlemme. È l’ “Armonia Angelica” che la pittrice siciliana Rosalba Falzone espone da mercoledì 16 dicembre 2009 fino a gennaio 2010 nella Libreria Leoniana di Roma, in Via dei Corridori 16-28. Presentano le opere, alle 17 del 16 dicembre, Mons. Guido Mazzotta della Pontificia Università Urbaniana e il giornalista e scrittore d’arte Melo Freni.
L’artista donerà il ricavato dalla vendita dei dipinti a beneficio delle opere umanitarie della Fondazione “Duc in altum”, che patrocina l’esposizione.

Le opere: Quasi confrontandosi con la celebre e vicina teoria angelica berniniana di Ponte S. Angelo per riproporne il messaggio artistico e spirituale in chiave più moderna, Rosalba Falzone ha preparato 10 dipinti su tela di 150X50 cm proposti al pubblico come altrettante “Riflessioni sul Natale” che partono dalla nascita del Salvatore, attraversano i drammi dell’età contemporanea e si concludono con una visione della Chiesa rinnovata dal Concilio Vaticano II.
Apre la serie l’angelo “Luce divina” che sorregge teneramente tra le braccia un neonato, sul cui corpicino brilla una stella. Insieme con “Musica soave”, l’angelo musicante, questi due messaggeri celesti rievocano il Natale del Signore «…l'angelo disse loro: "Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia". E subito apparve con l'angelo una moltitudine dell'esercito celeste, che lodava Dio e diceva: "Gloria a Dio nel più alto dei cieli e sulla terra pace agli uomini, che egli ama"» (Lc 2, 10ss). Ma a far da contrappunto a questa serena visione la pittrice ha immaginato gli angeli “Vite spezzate”, dedicato alle anime dei bambini che non possono nascere perché uccisi dall’aborto, “Pace invocata”, alle vittime delle guerre che ancora devastano il mondo, e “Cibo negato”, a quelle della fame nel mondo. Questi tre angeli, la cui drammaticità ricorda i tre cavalieri dell’Apocalisse, ammoniscono lo spettatore a ricordare, come conseguenza pratica dell’accoglienza del Natale, i moniti delle beatitudini «Beati quelli che sono nel pianto, perché saranno consolati. Beati i miti, perché avranno in eredità la terra. Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati… Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio» (Mt 5, 4ss) e del giudizio finale «Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli, perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e non mi avete dato da bere, ero straniero e non mi avete accolto, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato» (Mt 25, 41-43). Parallelamente,gli angeli “Amorevole accoglienza” e “Terra protetta” esprimono visivamente il dovere dell’accoglienza verso i più deboli e i migranti e della protezione delle risorse naturali, che debbono andare a beneficio di tutta l’umanità, non solo dei più ricchi, e di tutte le generazioni, non solo dell’attuale, continuando così l’opera della creazione. «Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo, perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi» (Mt 25, 34-36) e «Dio creò l'uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo creò: maschio e femmina li creò. Dio li benedisse e Dio disse loro: "Siate fecondi e moltiplicatevi… Ecco, io vi do ogni erba che produce seme e che è su tutta la terra, e ogni albero fruttifero che produce seme: saranno il vostro cibo. A tutti gli animali selvatici, a tutti gli uccelli del cielo e a tutti gli esseri che strisciano sulla terra e nei quali è alito di vita, io do in cibo ogni erba verde"» (Gen 1, 27-30).
Poi, come nelle antiche icone del Natale dove la nascita del Salvatore è sempre raffigurata richiamando i simboli della sua morte e risurrezione, Rosalba Falzone affida ai due angeli “Pane angelico” e “Frutto salvifico” il compito di ricordare il mistero eucaristico, il perenne farsi carne e sangue di Cristo, uomo-Dio non solo duemila anni fa, ma anche ogni giorno del nostro tempo. E come Gesù si è fatto unico pane per noi, così l’umanità da lui rinnovata deve formare un unico corpo, un’unica Chiesa. Proprio “Unico corpo” è il nome dell’ultimo angelo della rassegna, che manifesta questa tensione ecclesiale all’unità e all’autentica, ecumenica e universale cattolicità respingendo la tiara (la triplice corona simbolo del potere del Papa, donata ai poveri da Paolo VI nel 1964 e non più usata dai papi contemporanei) e lasciando al successore di Pietro la sola chiave come ultimo sigillo dell’unità verso la patria celeste.


L’Armonia Angelica di Rosalba Falzonealla Libreria Leoniana di Roma. Un evento che gli amici romani nonpossono perdere: vedere esposta l'arte di questa artista siciliana damercoledì
16 dicembre 2009 fino a gennaio 2010 nella Libreria Leoniana di Roma,
in Via dei Corridori 16-28. Presentano le opere, alle 17 del 16 d.........icembre,
Mons. Guido Mazzotta della Pontificia Università Urbaniana e il
giornalista e scrittore d’arte Melo Freni.L’artista donerà il ricavato
dalla vendita dei dipinti a beneficio delle opere umanitarie della
Fondazione “Duc in altum”, che patrocina l’esposizione.http://www.televideo.rai.it/televideo/pub/pagina.jsp?p=168&s=0&r=Nazionale&idmenumain=7

Berlusconi aggredito in piazza Duomo fermato un uomo con problemi mentali



















Il premier stava tornando verso la macchina dopo il comizio per il tesseramento
In ospedale è stato sottoposto ad una tac. Starà in osservazione fino a domani



Un colpo al volto. Un viso insanguinato che le televisioni immortalano. E' appena finto il comizio in piazza Duomo. Silvio Berlusconi ha lanciato il tesseramento del Pdl, attaccato i giudici e avuto un battibecco con alcuni contestatori. Tra gli applausi il premier si avvia verso la sua macchina. Cammina tra due ali di folla dei sostenitori del Pdl. Stringe mani e firma autografi. L'atmosfera è rilassata. Il battibecco avuto dal palco è dimenticato. Poi, all'improvviso, un uomo lo colpisce al volto. Il premier barcolla e il viso si riempie di sangue. Sono momenti drammatici. La scorta prende il Cavaliere e lo trascina nell'auto blindata. L'aggressore, Massimo Tartaglia di 42 anni, resta come pietrificato. Contro di lui si scatena la rabbia dei manifestanti, gli agenti lo prendono e lo trascinano via. "Ho corso con gli agenti di polizia per allontanare l'aggressore, che rischiava un possibile linciaggio" commenta il ministro della Difesa, Ignazio La Russa. Berlusconi si volta verso la folla per rassicurarla. Un cenno della mano per dire "sto bene".

Sono momenti di grande concitazione. Le prime ricostruzioni parlano di un pugno al volto, poi si capirà meglio che il premier potrebbe essere stato colpito da una statuetta di ferro lanciata da distanza ravvicinata. La dinamica dei fatti, peraltro, agli investigatori appare più vicina ad un gesto isolato che ad un tentativo di aggressione organizzato.

Tartaglia viene portato in Questura. Non è un'attivista politico, la Digos non lo conosce e si viene a sapere che è in cura da 10 anni per problemi mentali. Berlusconi, invece, va al San Raffaele dove i medici parlano di un'abrasione al labbro inferiore. "Sta bene - dicono i fedelissimi del Cavaliere - aveva una borsa di ghiaccio sul volto ed appariva cosciente".

Poi arrivano notizie più certe che parlano di una perdita copiosa di sangue con lesione lacero-contusa interna ed esterna e due denti lesi, di cui uno superiore fratturato. Le stesse fonti riferiscono che il premier, rimasto sempre cosciente, è stato sottoposto ad una Tac precauzionale e per decisione dei medici sarà tenuto sotto osservazione per 24 ore. Ed è lo stesso premier a tranquillizzare, nuovamente, chi gli è intorno: "Sto bene, sto bene" dice mentre viene portato fuori dal Pronto Soccorso per essere trasferito in una stanza di ospedale.


MARIKA ORLANDO

A Natale cinepanettoni contro 3d Mai come quest'anno a sfidarsi commedia italiana e cartoon











Riusciranno a Natale le commedie italiane a reggere l'urto dei cartoon 3d e in generale della tecnologia che pioveranno nelle sale? Negli anni le Feste sono state terreno di conquista del cinepanettone ma l'anno scorso la sfida tra 'Natale a Rio' e 'Madagascar 2' ha visto il film tricolore vincere di poco. Quest'anno a scendere in campo saranno ben tre cartoon: Astro Boy, La principessa e il ranocchio e Piovono Polpette. L'Italia si difende con Natale a Beverly Hills e Io&Marilyn.


MARIKA ORLANDO

Pippo Baudo: 50 anni di televisione 'Gli operai a Sanremo la cosa piu' bella'












Il 18 dicembre e' una data importante per Pippo Baudo: nel 1959, a soli 23 anni, esordi' in televisione come cantante e pianista. 'Sono solo i miei primi 50 anni, nessuno si illuda che io voglia mollare', dice il conduttore in un'intervista a 'Gente', in edicola domani. Il momento piu' bello? 'Quando - risponde -, nel 1984, a Sanremo invitai gli operai dell'Italsider sul palco dell'Ariston a parlare della loro protesta'. E quello piu' nero? 'Quando passai a Mediaset, non duro''.


MARIKA ORLANDO

Tv: al via 'La stangata' di Scotti Da domani per tutto il periodo di Natale nel preserale Canale 5















Nuovo game show per Gerry Scotti nel preserale di Canale 5, da domani per tutto il periodo natalizio. E' 'La stangata'.

La strenna dell'ammiraglia Mediaset per le feste natalizie prendera' il posto, dal lunedi' alla domenica alle 18.50, di 'Chi vuol essere milionario', di nuovo su Canale 5 dopo l'Epifania. Il Natale per la tv e' anche un periodo di sperimentazione e se il game show andra' bene potrebbe entrare nel palinsesto del nuovo anno.


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Serie A: colpo del Palermo a S.Siro Rosanero affondano Milan, Inter pari a Bergamo, Parma ok


















Nella 16/a di serie A colpo del Palermo che va a vincere a San Siro con il Milan. L'Inter fa 1-1 a Bergamo, Parma vince con il Bologna.

Atalanta-Inter 1-1 (Milito, Tiribocchi); Catania-Livorno 0-1 (Danilevicius); Chievo-Fiorentina 2-1 (Montolivo, Pinzi, Sardo); Lazio-Genoa 1-0 (Kolarov); Milan-Palermo 0-2 (Miccoli, Bresciano); Parma-Bologna 2-1 (Mudingayi, Panucci, Amoruso);Siena-Udinese 2-1 (Maccarone, Ghezzal, D'Agostino). Stasera Sampdoria-Roma.Ieri Cagliari-Napoli 3-3,Bari-Juventus 3-1.


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Serie A: Inter a +5 sul Milan Parma consolida quarto posto, stasera Sampdoria- Roma
















Con il pari di Bergamo, concomitante con la sconfitta del Milan, l'Inter aumenta a 5 i punti di vantaggio. Il Parma consolida il quarto posto.

Inter 36, Milan 31, Juventus 30, Parma 28, Fiorentina, Roma, Genoa, Sampdoria, Bari, Napoli, Chievo 24, Cagliari e Palermo 23, Udinese 18, Bologna e Lazio 16, Livorno 15, Atalanta 13, Siena 12, Catania 9. Sampdoria e Roma una partita in meno.


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Israele: si' a fondi per colonie Gli insediamenti inclusi nel piano di zone avranno agevolazioni














Israele approva il piano di zone di prioritario interesse nazionale che include anche controversi insediamenti in Cisgiordania. Con il piano, caldeggiato dal premier Netanyahu e votato da 21 ministri, gli insediamenti inclusi nel progetto potranno usufruire anche di nuovi stanziamenti. Riceveranno cosi' un trattamento preferenziale in termini di agevolazioni statali nel campo dell'istruzione, dell'edilizia, delle infrastrutture e dell' occupazione.


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Grecia: ministro, misure subito Convincere i mercati della nostra volonta' di correggere conti



















La Grecia non ha un minuto da perdere per convincere i mercati della volonta' di correggere i conti pubblici. Lo dice il ministro Katseli. In un'intervista al quotidiano To Vima, il titolare greco dell'Economia ha sottolineato: 'dobbiamo convincere adesso i mercati della nostra determinazione'', aggiungendo che il governo di Atene deve ''annunciare immediatamente'' le misure di correzione del deficit.


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Cile: si vota per nuovo presidente Pinera il favorito ma l'uscente Bachelet: ci sara' ballottaggio



















Domenica di voto in Cile per il primo turno delle presidenziali e delle politiche. Favorito il candidato della destra moderata Pinera. Al secondo turno del 17/1, Pinera e' dato ugualmente favorito sul democristiano Frei, ma c'e' incertezza su dove andranno i voti del candidato indipendente, l'ex socialista Enriquez-Ominami. ''Tutti sappiamo che ci sara' il ballottaggio'', ha detto la presidente uscente Bachelet, della quale si cerca il successore al palazzo della Moneta.


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Pentiti: Alfano, legge buona ma... Inquietante che Spatuzza non ricordi quante stragi ha fatto













Il ministro Alfano e' convinto della 'positivita' della legge sui pentiti', ma ritiene che vadano evitate 'confessioni tardive'.

Il ministro della Giustizia - intervistato nello speciale sulla giustizia del Tg1 - dice che i magistrati devono far rispettare 'i termini previsti per le dichiarazioni e mai avere un atteggiamento indulgente' con i pentiti. Alfano ha definito inquietante ascoltare che il pentito Spatuzza non ricorda esattamente se ha compiuto 'sei o sette stragi'.


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Bersani,schieramento a difesa Carta Di Pietro, una santa alleanza per un nuovo governo













Il segretario del Pd Bersani chiede uno 'schieramento con una visione ampia che richiami alla fedelta' dei principi costituzionali'.

Bersani non esclude la possibilita' di convergenze per creare una 'via alternativa' all'attuale governo. Il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, parla di una 'santa alleanza tra i partiti e con la societa' civile per un nuovo governo e mandare a casa l'attuale premier'. E a Casini dice 'se si vuole essere credibili la politica dei due forni deve finire'.


MARIKA ORLANDO

Notizie Politica: Fronte democratico anti-Berlusconi, l'idea di Casini










Un fronte democratico contro Silvio Berlusconi qualora voglia tornare alle urne. A rilanciare questa ipotesi è il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini.
"Mi auguro che questa partita non si giochi e che Berlusconi risolva i problemi del Paese. Ma se pensa di utilizzare la questione giudiziaria per trasformare la democrazia in una monarchia, attaccando Napolitano e la Consulta, avrà una risposta dura, netta e univoca. E ci saranno sorprese".
Un'iniziativa che sembra poter avere consensi. Lo stesso Francesco Rutelli è favorevole, ma precisa: "L'ipotesi di Casini, di fare un fronte comune anti-Berlusconi in caso di elezioni anticipate, mi pare troppo futuribile per parlarne oggi. Con Casini e con l'Udc vogliamo incontrarci e fare una cosa forte, solida, che raccolga consensi e dia spazio a una nuova soluzione alla paralisi di un bipolarismo dominato dalle estreme".
Possibilista anche il segretario del Pd Pier Luigi Bersani. "Ho sempre pensato che sul tema di un rafforzamento del sistema parlamentare contro la deriva populista a cui vuol portarci Berlusconi ci sia la possibilità di un nuovo schieramento molto ampio che può diventare via via un'alternativa positiva di governo. Credo che le parole di Casini abbiano un significato molto serio".
Il centrodestra però in massa parla di "improbabili ammucchiate" o di tentativi di opposizione che portano soltanto danni.


MARIKA ORLANDO

Notizie Politica: Alleanza per l'Italia, è il nuovo partito di Rutelli










Francesco Rutelli debutta con il suo nuovo partito, l’Api, ovvero Alleanza per l'Italia.
"Abbiamo creato un movimento politico di orientamento democratico, liberale, popolare, riformatore. - chiarisce Rutelli - Non intediamo aggiungere un nuovo partito al panorama politico nazionale, ma concorrere a formare già nel corso di questa legislatura una nuova, larga aggregazione con altre forze dai comuni orientamenti ideali, culturali e politici rispondendo ad un obiettivo fondamentale: uscire da una contrapposizione improduttiva e spesso distruttiva, favorire il ritorno ad una competizione politica con serie basi etiche e precisi obbiettivi programmatici".
E prosegue: "Riportare verso il centro, e non verso le estreme, l'equilibrio politico delle istituzioni e del Paese ci appare oggi un dovere imprescindibile".
Affermazioni alle quali il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha risposto: "Apprezzo l'intendimento espresso di contribuire a far uscire il Paese da una contrapposizione politica esasperata, promuovendo - attraverso l'aggregazione con altre forze ed evitando ulteriori frammentazioni del sistema politico - una più ampia partecipazione dei cittadini ed in particolare dei giovani alla vita politica ed un costruttivo confronto nelle istituzioni saldamente ancorato 'a serie basi etiche e precisi obiettivi programmatici'".

MARIKA ORLANDO

Notizie Politica: Ars, Miccichè: "Sarà un governo dei migliori"











Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianfranco Miccichè, in riferimento alla crisi politica siciliana chiarisce: "Non stiamo facendo un governo col Pd. Stiamo mettendo su un governo di minoranza che, con le forze migliori dell'Assemblea, possa realizzare le riforme necessarie alla Sicilia. Mettiamola così: è il governo dei migliori".
"Trenta più uno deputati", come ha detto lo stesso governatore Raffaele Lombardo. Il numero su cui quest'ultimo conta.
Ovvero a formare la nuova giunta saranno gli uomini del Mpa e del Pdl Sicilia, più l'unico rutelliano a sala d'Ercole che nei giorni scorsi ha lasciato il Pd.
La compagine "di minoranza" si avvarrebbe anche dell'appoggio esterno del Partito democratico.
"Al punto in cui eravamo arrivati, - spiega Miccichè in un'intervista sul quotidiano 'La Repubblica' - o si faceva un governo di minoranza o si andava a nuove elezioni che, dopo l'anno di stop in seguito alla vicenda Cuffaro, significavano una sciagura".
E riserva parole dure verso i 'lealisti' del Pdl: "Hanno approfittato del fatto che Berlusconi si occupa meno dell'Isola per imporre una bieca logica di corrente nella gestione del partito in Sicilia. Con la colpevole complicità del coordinamento nazionale. Per me il Pdl nella regione andava commissariato da parecchio: ora siamo fuori tempo massimo".


MARIKA ORLANDO

Arte e Cultura: VI EDIZIONE "Giornata dei Piccoli Poeti e IX premio Paradiso "Cultura e Sport"presso l'Associazione PARADISO - Teramo


Arte e Cultura: VI EDIZIONE "Giornata dei Piccoli Poeti e IX premio Paradiso "Cultura e Sport"presso l'Associazione PARADISO - Teramo

Anche quest'anno a Teramo l'Associazione culturale Il Paradiso, sta svolgendo i preparativi e le selezioni del Concorso Nazionale di poesia inedita rivolto agli alunni che frequentano le scuole medie italiane. La manifestazione ormai affermata e giunta alla VI Edizione. Il 14 Novembre la commissione riunitasi alla presenza di tutti i soci ha selezionato i nominativi che saranno premiati in occasione del IX Premio Paradiso "SPORT e Cultura che si terrà il 29 Dicembre alle ore 17,00 a Teramo, nella sede storica dell' Associazione Paradiso sita in Viale Crispi 88. Il Presidente, Tito di Paolantonio, comunicherà a questa redazione l'esito della commissione preposta. E' una vera nomination alla Poesia. Il premio " Ieri oggi domani" sarà consegnato al giovane Tenore Gianluca Ginoble. L'evento sarà allietanto con musica, ricchi ospiti e buffet natalizio con sapori enogastronomici abruzzesi.L'intera manifestazione sarà ripresa dal Network Web Television RETE TV ITALIA.

Rossi: non scommetto,Milan in forma


















Tecnico Palermo recupera Miccoli e Liverani per San Siro


'Non scommetto mai, ma fa piacere che il presidente abbia sensazioni positive'. Delio Rossi non si sbilancia alla vigilia di Milan-Palermo. Mentre il presidente Zamparini consiglia ai suoi figli di puntare sul 2, il tecnico rosanero si dice preoccupato di affrontare un Milan in gran forma. Contro i rossoneri torneranno due pedine importanti come Miccoli e Liverani. 'E' chiaro che ci sono dei giocatori da cui ti aspetti qualcosa in piu'', ha concluso Rossi.


MARIKA ORLANDO

Torino: tifosi contestano Cairo













400 sostenitori aspettano pullman granata a uscita dello stadio


Una trentina di tifosi del Torino ha invaso la tribuna autorita' contestando il presidente Cairo dopo il match vinto dal Sassuolo 1-0. Una delegazione di 5-6 ultras e' stata poi fatta entrare negli spogliatoi per parlare con i giocatori. All'esterno dello stadio, intanto, in corso Agnelli 400 tifosi attendono l'uscita del pullman della squadra granata. Alcuni sparano petardi e mortaretti. A controllarli carabinieri e polizia.


MARIKA ORLANDO

Ballardini: mai pensato ad esonero













5 mila tifosi laziali in piazza, contro Genoa serve una scossa


Per una Lazio ribelle ed orgogliosa che scende in piazza sotto la curva Nord per manifestare il proprio dissenso verso l'attuale gestione societaria del presidente Lotito (ma anche verso la conduzione di Ballardini), c'e' anche quella in crisi e vogliosa di riscatto, che nel pomeriggio e' scesa in campo a Formello per preparare la sfida delicata contro il Genoa. Una vigilia complicata per gli uomini di Ballardini, che se da una parte sentono la pressione di un ambiente stanco per l'andamento di una stagione partita con il botto della Supercoppa Italiana, dall'altra si trovano a fare i conti con una serie di risultati negativi, 7 pari e 6 ko nelle ultime 13 giornate, culminati nella sconfitta del derby. Il tecnico ravennate comincia a sentirsi sotto processo, ma nega di aver mai pensato ad un possibile esonero da parte di Lotito. 'E' un argomento che con la societa' non abbiamo mai affrontato, nemmeno ieri sera'. Priva degli squalificati Baronio e Mauri, dell'infortunato Matuzalem e di Cruz, la Lazio e' chiamata per l'ennesima volta alla sospirata svolta. La rifinitura ha confermato che potra' provarci con Radu: il difensore romeno si e' allenato e la sua presenza in campo contro il Grifone non sembra piu' in dubbio. Tra i pali resta in dubbio Muslera, che anche oggi ha proseguito le cure in palestra. Dubbio anche a centrocampo con Dabo costretto ad abbandonare l'allenamento. Se dovesse alzare bandiera bianca resterebbe in corsa al fianco di Brocchi il solo Firmani. Sembra sciolto il dubbio sulla trequarti: sara' Meghni ad assistere in avanti il duo composto da Rocchi e Zarate. A restare fuori sara' Foggia.


MARIKA ORLANDO

Ascolti:Conti resta re del venerdi'


















Quasi sette mln di spettatori per I migliori anni



Carlo Conti ancora re incontrastato del venerdi' sera: ieri I migliori anni ha nettamente vinto la serata con il 30,89% di share.

Canale 5 proponeva la serie I Liceali, quest'anno decisamente deludente: share 16,60%. Vittoria dunque di Raiuno nel prime time (20,30-22,30): 28,37% contro il 19,49% di Canale 5.


MARIKA ORLANDO

Sanremolab: ecco i due vincitori













Carmine Tundo ('Romeus') e Jacopo Ratini saranno all'Ariston


Il leccese Carmine Tundo, in arte Romeus, e il romano Jacopo Ratini sono i vincitori di SanremoLab - Accademia della Canzone.

Il primo ha vinto col brano inedito 'Come l'autunno'; il secondo con 'Su questa panchina'. I due parteciperanno, nella categoria Sanremo Nuova Generazione 2010, al Festival della Canzone Italiana che comincera' il 16 febbraio. SanremoLab 2010 ha visto la partecipazione di 312 iscritti, tra gruppi, duo e singoli, per un totale di 418 persone da tutta Italia.

MARIKA ORLANDO

Tv: primi passi su web e on demand












La7, Mediaset, Sky e Rai lanciano nuove modalita' di fruizione



Si chiamano 'tv on demand', 'over the top tv' e 'web tv': sono le nuove modalita' di fruizione televisiva, ovvero il palinsesto fai da te. Anche in Italia la visione quando e dove vuoi muove i primi passi. Ha infatti debuttato il 4/12 La7.tv, on demand e gratuita sul web, mentre sul fronte pay in tv e' nata Premium on demand di Mediaset. A giorni partira' inoltre Sky selection on demand, con lista aggiornata di film, serie tv e sport. La Rai lancera' in internet nel 2010 la 'replay tv'.

MARIKA ORLANDO

Golf: Tiger Woods si ritira













Travolto da tempesta gossip, tenta di salvare matrimonio



Tiger Woods si ritira dal golf. Dopo lo scandalo a luci rosse lo sportivo piu' pagato al mondo tenta di salvare il suo matrimonio. Mentre spunta una sua predilezione per il sesso a tre e una playmate siciliana: 'Chiedo perdono', ha affermato Woods. E la moglie? Secondo 'The Sun', l'ex modella svedese Elin Nordegren, avrebbe preso tempo prima di decidere il da farsi. Si sarebbe limitata a vietare al marito ogni trasferta e lui sembra averla subito accontentata con un annuncio clamoroso.


MARIKA ORLANDO

Natale: sara' boom per lo spumante













Oltre 140 milioni di bottiglie stappate, +10% sul 2008



Feste 2009 nel segno delle bollicine: lo spumante fara' il botto tra Natale e Capodanno con 140 mln di bottiglie stappate nel mondo (+10%).

Sono le stime del Forum Spumanti d'Italia, nel sottolineare che anche il mercato nazionale tiene. Tra Sant'Ambrogio e Capodanno si prevede un consumo di 90 mln di bottiglie (-2%). In controtendenza -segnala il Forum- i consumi delle bollicine italiane rispetto ai concorrenti Champagne e Cava, che registrano cali anche con prezzi crollati del 30% all'estero.


,ARIKA ORLANDO

Bocchino, senza Fini no maggioranza













Si' a chiarimento fra i 2 leader per rilancio governo e partito



''La separazione dei destini di Berlusconi e Fini sarebbe la fine del centrodestra''. La previsione e' di Italo Bocchino. Il vicepresidente dei senatori Pdl ipotizza uno scenario con ''Fini costretto a correre fuori coalizione e Berlusconi senza maggioranza almeno al Senato e quindi impossibilitato a fare il premier''.Per Bocchino ''sarebbe utile un chiarimento tra i 2 leader del Pdl per rinegoziare il patto fondativo e rilanciare cosi' l'azione del partito e del governo''.

MARIKA ORLANDO

Iran pronto a consegnare uranio















Mottaki: in cambio di materiale arricchito per medicina nucleare



L'Iran e' pronto a consegnare 400 kg di uranio arricchito al 3,5% ed avere in cambio l'equivalente arricchito al 20% per un suo reattore. Il reattore - ha detto il ministro degli Esteri, Manuchehr Mottaki - servirebbe per la medicina nucleare. Mottaki ha aggiunto che lo scambio dovrebbe avvenire nell'isola iraniana di Kish, nel Golfo. Lo scambio - ha detto - puo' avvenire ''subito'' se i Paesi del gruppo 5+1, cioe' Usa, Russia, Cina, Francia, Gran Bretagna e Germania, accettano la proposta.

MARIKA ORLANDO

Libia: HRW, verita' e giustizia













Denunciati abusi contro stampa e detenzioni



''Verita' e giustizia non possono aspettare'' e' il titolo del rapporto che Human Rights Watch ha presentato oggi a Tripoli. E' il primo Rapporto sulla situazione dei diritti umani nel Paese. Il governo e' accusato di continuare a criminalizzare la liberta' d'espressione. Ma l'accusa piu' dura e' ai ministeri della Giustizia e della Pubblica Sicurezza, colpevoli di non ricercare la 'verita' e la giustizia' in moltissimi casi di detenzione ingiustificata di cittadini libici.


MARIKA ORLANDO

Terremoto: Bertolaso, nessuna tassa













Quanto a case ancora non consegnate, ritardi solo di settimane



''La proroga delle sospensione delle tasse per i terremotati ci sara'. Il Governo me l'ha garantito'', afferma Bertolaso. Il capo della Protezione civile, conferma che anche per il 2010 i cittadini colpiti dal sisma in Abruzzo non pagheranno le tasse. ''Ed e' un fatto eccezionale'', commenta. In quanto alle case ancora non consegnate, chiarisce che i ritardi ''riguarderanno solo poche settimane''

MARIKA ORLANDO

Casini lancia fronte pro democrazia

















Su gruppo anti- premier scettici La Russa e Cicchitto



Un 'fronte unico per la democrazia', in caso di scontro istituzionale e di elezioni anticipate. Lo prospetta Casini su 'La Stampa'. Un'ipotesi che il leader Udc conferma in un'intervista al Tg2. Ma potrebbe trattarsi di un fronte che includa anche Fini? 'Mi auguro che questa partita non si giochi'', dice Casini, invitando Berlusconi a ''governare'' e a ''risolvere i problemi del Paese''. Ma allo scenario del gruppo anti-premier non credono ne' La Russa, ne' Cicchitto.

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Copenaghen: incidenti, 60 arresti












Sassi e molotov contro la sede del ministero degli Esteri


Incidenti a Copenaghen tra black bloc e polizia: piu' di 60 manifestanti sono stati arrestati.Gli incidenti dopo la partenza del corteo diretto al Bella center, dove si svolge il vertice sul clima. Circa 300 persone vestite di nero si sono infiltrate, e hanno lanciato sassi e molotov contro i vetri delle finestre del ministero degli Esteri e della Banca nazionale. La polizia parla di 60 arrestati. Altri 200 sono bloccati fuori del corteo che sfila.

MARIKA ORLANDO

P.zza Fontana: messaggio Napolitano


















Nota del presidente letta alle 16. 37, ora della bomba 40 anni fa


Cercare ancora per 'recuperare frammenti di verita' rimasti nascosti.' Lo scrive Napolitano in una nota per l'anniversario di Piazza Fontana. Del messaggio del presidente e' stata data lettura durante le celebrazioni milanesi per il quarantennale della strage, esattamente alle 16.37, orario dell'esplosione della bomba nella banca dell'Agricoltura. 'Spero che questa vostra ricerca - si legge - a cui debbono collaborare tutte le istituzioni, possa condurre a dei risultati''.


MARIKA ORLANDO

Grecia: titoli di Stato a gennaio

















Lo ha detto il ministro delle Finanze Papacostantinou



La Grecia emettera' titoli di Stato il prossimo mese per finanziarsi, essendo alle prese con una ''situazione fiscale molto seria''. Lo ha detto il ministro delle Finanze greco, George Papaconstantinou, al settimanale tedesco Der Spiegel. Secondo Papaconstantinou i problemi del deficit greco rappresentano una ''dinamica pericolosa'' e ''molti dei nostri problemi piu' che con i numeri hanno a che fare con il fatto che nessuno ci crede, perche' le nostre statistiche non erano corrette''.


MARIKA ORLANDO

WebTv, La 7 sbarca in rete







Tutta La7 online. Apre i battenti la nuova piattaforma web La7.tv: tutti i programmi del canale televisivo sono ora disponibili, ad alta definizione, on demand e a disposizione gratuita. È la prima televisione italiana a scegliere Internet per i propri contenuti in chiaro. Ai naviganti si richiede solo una connessione a banda larga e il gioco è fatto. Otto e mezzo, L’infedele, Exit, Omnibus, Victor Victoria, Atlantide, Niente di personale, Impero, Così stanno le cose, Omnibus life, Reality, Tg La7, L’intervista, Innovation, Te la do io la moda, Senza tituli, Prossima fermata e La settimana tutti a disposizione degli utenti nei sette giorni successivi alla messa in onda. Per ogni programma, dalla seconda settimana di programmazione, è anche disponibile un “archivio cult” con le puntate più significative. L’obiettivo è quello di rendere La7 una televisione interattiva, la prossima frontiera per le reti, al momento alle prese con lo switch off dell’analogico e il nuovo segnale digitale. “Il digitale terrestre è un passaggio intermedio – chiarisce Giovanni Stella, vice presidente di Telecom Italia Media – il punto di arrivo è la tv interattiva. La linea strategica che il gruppo Telecom Italia Media sta seguendo è quella di trasformare la tv da strumento totalmente passivo che ti prende quando vuole a strumento che si possa dominare”.



MARIKA ORLANDO

Tg4 e Studio Aperto sul piede di guerra







Rivoluzione nei telegiornali Mediaset. L'azienda di Cologno Monzese ha in cantiere un progetto che prevede la realizzazione di un'agenzia di notizie, interna al gruppo, composta da giornalisti del Tg4, Studio Aperto e TgCom, che dovrà produrre notizie e servizi per tutti i telegiornali del Biscione (tranne il Tg5 al quale saranno offerti, sempre nella prima fase, servizi di cronaca locale). A far parte dell'agenzia saranno in tutto un centinaio di giornalisti, compresi i corrispondenti regionali. La notizia è stata diffusa dal comitato di redazione di Mediaset che ha bocciato senza mezzi termini il progetto. Il rischio - secondo il sindacato - è che redazioni come quella del Tg4 e Studio Aperto vengano cancellate (vista l'uscita di trentacinque giornalisti per singola testata), rimanendo in piedi come scatole vuote. Per il momento, invece, la riorganizzazione non dovrebbe riguardare il Tg5. Al timone della nuova “redazione unica”, voci di corridoio parlano di Mario Giordano, vecchia conoscenza di Mediaset, ex direttore di Studio Aperto nonché del Giornale. A lui sarà affidata la responsabilità di far spiccare il volo al progetto: l'azienda vede infatti nell'Agenzia l'ossatura del futuro canale all news da lanciare sulla piattaforma digitale. La redazione si occuperà di cronaca, attualità, spettacolo, cultura ad eccezione della politica che rimarrà appannaggio delle singole testate. La creazione dell'Agenzia - secondo l'Azienda - risponderebbe ad una logica di razionalizzazione e contenimento dei costi, oltre che a un'esigenza di rendere più fluido il lavoro giornalistico, sviluppandolo anche in chiave multimediale. Per nulla d'accordo sono i giornalisti di Mediaset che subito hanno proclamato lo stato di agitazione. “Nei fatti - spiegano in un comunicato - verrebbero smantellate le redazioni di Tg4 e Studio Aperto con l'assorbimento di Tgcom nella nuova testata”. L'azienda cerca di stemperare le polemiche e precisa che questo rischio non c'è: nessuno smantellamento bensì un arricchimento dell'offerta. Precisazione che non contribuisce a rasserenare gli animi. Dal comitato di redazione del Tg4 si fa sapere che “l'assemblea dei giornalisti del Tg4 ritiene inaccettabile lo smantellamento della Testata, con l'annunciato trasferimento di 35 giornalisti e dei corrispondenti ad un'Agenzia di Informazione, senza che sia stato presentato per iscritto alcun piano editoriale e industriale. Emilio Fede, direttore del Tg4, prende le difese dell'azienda smentendo la sua redazione: “Non è previsto in alcun modo lo smantellamento del Tg4 che resta una realtà storica e prestigiosa dell'informazione di Mediaset, grazie all'impegno di molti dei suoi giornalisti. L'iniziativa, piuttosto servirà anche a rendere più produttiva quella parte della redazione che - finora - non aveva avuto modo di esprimersi. Il Tg4 resta con le sue edizioni del telegiornale, gli speciali di attualità, la diretta in prima serata di grandi avvenimenti. E resta, con quei giornalisti, che hanno reso possibile l'inizio dell'informazione diretta sulle reti Mediaset. Dalla guerra del Golfo in poi. La Fnsi, si è subito espressa in favore dei giornalisti Mediaset: “La Federazione Nazionale della Stampa Italiana – si legge in un comunicato - è vicina ai giornalisti di Mediaset, da ieri in stato di agitazione per la vertenza sul nuovo patto integrativo e sulle sopraggiunte iniziative di riorganizzazione. La Fnsi assicura pieno e convinto sostegno ai tutti i giornalisti del gruppo. La Federazione Nazionale della Stampa Italiana seguirà la vertenza in ogni sua fase e garantisce sin d’ora la sua piena disponibilità a sostenere i Comitati di redazione in ogni modalità d’intervento che sarà ritenuta più opportuna”. Un sostegno che però i Cdr del Biscione non sembrano gradire: “Non ci provino nemmeno” è stata la risposta arrivata da Milano al sindacato, accusato di essere la causa di questa situazione, prevista dal nuovo contratto di lavoro firmato proprio da Fnsi e Fieg. “Il nuovo contratto firmato dalla Fnsi e dalla Fieg – si legge nel comunicato - oltre a limitare i poteri dei vicedirettori che possono essere licenziati anche senza giusta causa ha introdotto le “agenzie trasversali”, legando di fatto le mani ai Cdr e a chi dovrà trattare. Ci dicono che è ora la stessa FNSI a volersi confrontare con la nostra azienda per gestire la fase di transizione. Non ci provi nemmeno”.


MARIKA ORLANDO

Buon compleanno Rai tre






La terza rete della televisione pubblica compie trent’anni martedì prossimo. Le trasmissioni, infatti, iniziarono il 15 dicembre del 1979 alle 18,30 e mezz’ora dopo la prima edizione del Tg3. Si festeggiano trent’anni di storia che hanno portato il canale da rete di nicchia a concorrente importante per l’auditel di prima serata. Nel tempo, ha ospitato volti noti e nomi importanti del giornalismo italiano, come Corrado Augias, Giuliano Ferrara, Alessandro Benvenuti, Gianni Minà, Aldo Biscardi, Folco Quilici, Enzo Biagi, Sergio Zavoli, Andrea Barbato e poi ancora Michele Santoro, Giovanni Floris, Gad Lerner, Lucia Annunziata, Milena Gabanelli e Fabio Fazio. Tra i programmi che hanno contribuito al successo e alla popolarità della rete, poi, il satirico Blob, ideato da Enrico Ghezzi e trasmesso per la prima volta il 17 aprile 1989, vent’anni fa. Rai Tre, però, non è solo sinonimo di inchieste e approfondimenti di carattere regionale, ma particolarmente seguiti risultano anche l’ormai decennale programma per bambini la Melevisione, nonché Un posto al sole, la più longeva soap italiana, che ha da poco superato i 2.900 episodi. Molti successi, dunque, nei trent’anni di Rai Tre, un lungo periodo in cui la rete ha saputo conquistarsi il proprio pubblico senza perdere però la capacità di sperimentare.


MARIKA ORLANDO

Iran, repressione e censure in azione










Iran: ancora censure. Reporters sans frontières (Rsf) e la Federazione internazionale dei giornalisti (Ifj) denunciano l’atteggiamento repressivo delle autorità in Iran. Dalle elezioni di giugno, ormai sei mesi fa, la tensione non è mai calata. Non solo minacce, detenzioni e condanne sono all’ordine del giorno, ma in occasione delle proteste in programma per la giornata nazionale degli studenti il governo ha addirittura giocato di anticipo. Dai primi giorni di dicembre, infatti, sono scattati arresti preventivi di blogger e attivisti particolarmente noti tra i più giovani, Internet è stato talmente rallentato da non consentire neanche di caricare le homepage di Google e Yahoo, le reti telefoniche sono state rese inutilizzabili, i quotidiani sono stati minacciati e, infine, ai giornalisti stranieri in Iran è stato sospeso l’accredito per 72 ore, in modo che non fosse per loro possibile coprire la manifestazione. Si è cercato di minare la possibilità che i protestanti riuscissero ad organizzarsi, nel tentativo di stroncare sul nascere le proteste. “È la prima volta – evidenzia Rsf – che misure censorie su tutte le tipologie di media vengono adottate con così tanto anticipo, diversi giorni prima di una manifestazione, con lo scopo di ostacolare i tentativi dell’opposizione di radunare i propri sostenitori utilizzando i mezzi di comunicazione. Il pretesto del mantenimento dell’ordine non può essere usato per giustificare un tale rafforzamento della censura. Rappresenta una seria violazione del diritto all’informazione per gli Iraniani e per la comunità internazionale”.


MARIKA ORLANDO

Il Papa striglia il mondo dell'informazione









Il mondo dell'informazione riflette sulle parole del Papa, pronunciate martedì scorso a piazza di Spagna a Roma durante l'abituale cerimonia di venerazione a Maria. Un monito duro contro i mass media, favorito probabilmente dagli attacchi de “La Padania” contro il Cardinal Tettamanzi, reo di essere troppo indulgente con i musulmani. “Ogni giorno – queste le parole di Benedetto XVI - attraverso i giornali, la televisione, la radio, il male viene raccontato, ripetuto, amplificato, abituandoci alle cose più orribili, facendoci diventare insensibili e, in qualche maniera, intossicandoci, perché il negativo non viene pienamente smaltito e giorno per giorno si accumula”. Una strigliata che non ammette repliche, ma che il giorno dopo, a freddo, è stata un po' ammorbidita dal Sir, il Servizio informazione religiosa. In un comunicato l'organismo pontificio ha precisato che nel discorso di Benedetto XVI non c’era “nessun anatema, nessuna censura. Piuttosto un appello (implicito) alla responsabilità, alla consapevolezza, all’educazione”. Un incitamento a chi fa informazione a trattare anche “good news” e non solo “bad news”. “La bella notizia serve – scrive il Sir - Non è buonismo o moralismo di maniera: la comunicazione ha le sue leggi tecniche”. “È un appello alla realtà – continua il comunicato - Ed è questa in fondo la caratteristica del cristiano nella moderna città, nel vortice di tanti meccanismi disumanizzanti, in un grande frullatore che rende tutto precario, frammentario”. “Ritorna - sottolinea ancora la nota - l’appello che Benedetto XVI ha ripetuto in diversi contesti, a tenere conto, nel mondo di oggi, per muoversi nella società di oggi, non solo dell’ecologia ambientale, ma anche di quella umana. È la certezza serena, da vivere quotidianamente, conoscendo bene i meccanismi, della bella notizia, ascoltata, vissuta, testimoniata, messa in pratica: non serve condannare, lamentarsi, recriminare, ma vale di più rispondere al male con il bene. Questo cambia le cose; o meglio, cambia le persone e, di conseguenza, migliora la società”.

Un messaggio recepito da Franco Siddi, segretario generale della Fnsi, che commenta: “Il problema che pone il Papa è di alto contenuto etico per la convivenza civile tutta che si fonda sempre su solidi principi di rispetto per i valori di ogni persona. Per quanto riguarda l'informazione riconosciamo da tempo che c'è un problema che - come sottolinea il Pontefice - non riguarda il racconto del male ma l'amplificazione che spesso se ne fa”. “Per quello che ci riguarda – continua Siddi - non possiamo che ripetere che fare informazione significa raccontare quello che fa notizia nel male ma anche nel bene con grande cura, responsabilità deontologica, rispetto per ogni persona, compresi coloro che sbagliano i quali hanno diritto a mantenere la loro dignità”. Siddi sottolinea come i giornalisti abbiano tentato a darsi codici e regole, in ultimo hanno collaborato con l'Autorità per le comunicazioni per porre un freno ai processi mediatici: “Ma, più dei codici – conclude - occorre promuovere una cultura della correttezza e della responsabilità dell'informazione”.



MARIKA ORLANDO

Fondi per l'editoria ripristinati a gennaio










Tutto risolto. I fondi per l'editoria saranno ripristinati entro gennaio attraverso un nuovo decreto. La rassicurazione arriva direttamente dal ministro dell'Economia Giulio Tremonti, contattato telefonicamente dal presidente della Camera Gianfranco Fini, mentre riceveva nel suo studio di Montecitorio alcuni dei direttori delle testate a rischio chiusura in caso di taglio dei finanziamenti. Il taglio delle sovvenzioni era stato sancito, venerdì scorso, con l'approvazione in commissione Bilancio, del maxi-emendamento del governo alla Finanziaria. Ieri la retromarcia di Tremonti. Il titolare del Tesoro nell’annunciare il provvedimento ad hoc, che sarà inserito nel decreto “mille proroghe” o in quello sullo sviluppo, ha convenuto con Fini e con i direttori sulla necessità di salvaguardare le testate politiche, con una loro rilevante storia e presenza anche culturale, le quali hanno tutt’ora mercato, fatto che le distingue dalle pubblicazioni la cui loro sola ragione di vita è quella di incassare le sovvenzioni pubbliche. All'incontro con Fini e alla telefonata in viva voce con Tremonti erano presenti Stefano Menichini, direttore di Europa; Concita De Gregorio dell’Unità; Flavia Perina del Secolo e Dino Greco di Liberazione. I direttori hanno condiviso la valutazione secondo cui il panorama attuale di sovvenzioni pubbliche presenta “anomalie anche estreme e perfino scandalose”, motivo per il quale il decreto conterrà un nuovo regolamento per l'assegnazione dei soldi su basi di trasparenza. Critiche all'operato di Tremonti sono arrivate dal Partito democratico. Secondo il Pd la partita si può regolare subito, senza aspettare nuovi provvedimenti. “Nella relazione di minoranza alla Finanziaria - ha dichiarato il capogruppo del Pd in Commissione Bilancio della Camera, Pierpaolo Baretta - il Pd chiederà al Governo di porre subito rimedio alla questione dell'editoria senza rinvii a prossimi provvedimenti. Ci sono le condizioni istituzionali per farlo e dopo le dichiarazioni di oggi (ieri ndr)del ministro Tremonti, se c'è buona fede, non ci sono motivi di rinviare”. Polemica anche la reazione della Federazione nazionale della stampa: “Siamo contenti - ha commentato il presidente del sindacato dei giornalisti, Roberto Natale - che Tremonti abbia scoperto di non essere d'accordo con quello che aveva deciso”. “La parola rigore - continua Natale - non la regaliamo a nessuno, da anni denunciamo che le regole vigenti mettono insieme giornali di partito veri e giornali di partito inventati, testate vere e testate finte”. A questo proposito Natale ha annunciato che per il 12 gennaio è in cantiere una “chiamata a discutere con tutti i soggetti politici, sociali e culturali favorevoli a questa battaglia”.


MARIKA ORLANDO

Cpj: aumentano i freelance arrestati








Sono sempre più i giornalisti free lance ad occuparsi dei “fronti caldi” dell'informazione. È questa la conclusione contenuta nel rapporto annuale diffuso dal Comitato per la protezione dei giornalisti (Cpj). Il dato è verificato dal numero dei cronisti free lance arrestati nel mondo, che è quasi raddoppiato negli ultimi tre anni. Secondo il documento prodotto dall'associazione che a sede New York, al primo dicembre di quest'anno vi erano 136 giornalisti e fotoreporter arrestati nel mondo, con la Cina al primo posto con 24 arresti, seguita dall' Iran con 23, Cuba con 22, l' Eritrea con 19 e la Birmania con 9. Il numero dei giornalisti online arrestati è salito a 68, contro 51 per la stampa scritta e 17 per radio e Tv. Numeri che sottolineano un cambiamento importante nella professione soprattutto per quanto riguarda gli incarichi più rischiosi. “I giorni in cui i giornalisti inviati in missioni pericolose potevano contare su poderose organizzazioni editoriali per sostenerli – si legge nel rapporto - sono ormai una cosa del passato”. Da qui le conclusioni del Cpj: “Al giorno d’oggi i reporter in prima linea sono sempre più spesso freelance: la crescita delle pubblicazioni online ha aperto la porta ad una nuova generazione di reporter”. Generazione sicuramente più libera e intraprendente ma evidentemente più a rischio e meno protetta.

MARIKA ORLANDO

Gross, Stoccarda dai il massimo













Il nuovo tecnico, 'fuori chi non mi segue'



'Guai a non dare tutto': cosi' il nuovo tecnico dello Stoccarda, Christian Gross, subentrato a Babbel, ha minacciato i giocatori.

Gross non ha perso tempo prima di farsi conoscere dai suoi nuovi giocatori. 'Nella mia carriera di allenatore ho sempre lavorato con passione e positivita' - spiega - Se perdi contro una squadra in cui gli avversari erano piu' scarsi, non guardo in faccia a nessuno. Mi aspetto una reazione immediata, piu' coraggio in campo ed entusiasmo negli allenamenti'.


MARIKA ORLANDO

Juventus: l'amarezza di Marchisio













'Baratterei il gol all'Inter per rigiocare col Bayern'



'Baratterei il mio gol all'Inter se potessi rigiocare la partita con il Bayern'. Cosi'Marchisio dopo l'eliminazione della Juve dalla Champions.

'Dopo il grande sforzo per battere l'Inter - aggiunge il centrocampista bianconero - c'e' stato un rilassamento, anche dovuto alla stanchezza. Secondo me pero' la qualificazione ce la siamo giocata prima Siamo tutti arrabbiati ma anche consapevoli che si puo' reagire solo in un modo, sul campo. Dobbiamo pensare a vincere contro Bari e Catania'.

MARIKA ORLANDO

Cinema: incassi a 10 mln dlr in Usa


















Grazie anche agli incassi degli imminenti Avatar, Sherlock Holmes



Nessuna crisi economica al cinema, almeno in America e in Canada:il Natale 2009 segnera' un nuovo record al box office con 10 mlr dlr. Supera cosi' il record precedente, quello del 2007 con 9.68 miliardi con hit come Transformers: la vendetta del caduto, mentre lo scorso anno si fermo' a 9.63. Si punta molto sugli incassi degli imminenti Avatar, Sherlock Holmes,e It's Complicated, la commedia di Nancy Meyers con Meryl Streep e Alec Baldwin, oltre alla disneyana Principessa e il Ranocchio.

MARIKA ORLANDO

Telethon: riparte 'maratona'













Dall'11 al 13 dicembre su tv, radio e Web, Lippi tra testimonial



La maratona tv Telethon 2009 partira' alle 6,45 di dopodomani, durante UnoMattina, e si concludera' alle 20 di domenica 13 dicembre.

L'evento di solidarieta' per raccogliere fondi per la ricerca contro la distrofia muscolare e altre malattie genetiche, in radio e' gia' partito all'alba di stamani. Ci saranno anche programmi sul Web. L'obiettivo e' di fare meglio dello scorso anno, quando il numeratore supero' i 31 milioni di euro. Tra i testimonial anche Marcello Lippi e Valentino Rossi.


MARIKA ORLANDO

Nobel: Obama, guerra e' tragedia


















Forza necessaria, le parole non convincono Al Qaida


'La guerra non e' mai gloriosa, e non bisogna mai spacciarla come tale. La guerra e' una premessa di tragedia umana', ha detto Barack Obama. 'Un movimento non-violento - ha detto durante la cerimonia di consegna del Premio Nobel per la Pace - non avrebbe fermato i soldati di Hitler. Negoziati non convinceranno i leader di al Qaida a cedere le armi'. 'Dire che la forza e' a volte necessaria non vuol dire essere cinici, e' riconoscere la storia, le imperfezioni dell'uomo e i limiti della ragione'.


MARIKA ORLANDO