
Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianfranco Miccichè, in riferimento alla crisi politica siciliana chiarisce: "Non stiamo facendo un governo col Pd. Stiamo mettendo su un governo di minoranza che, con le forze migliori dell'Assemblea, possa realizzare le riforme necessarie alla Sicilia. Mettiamola così: è il governo dei migliori".
"Trenta più uno deputati", come ha detto lo stesso governatore Raffaele Lombardo. Il numero su cui quest'ultimo conta.
Ovvero a formare la nuova giunta saranno gli uomini del Mpa e del Pdl Sicilia, più l'unico rutelliano a sala d'Ercole che nei giorni scorsi ha lasciato il Pd.
La compagine "di minoranza" si avvarrebbe anche dell'appoggio esterno del Partito democratico.
"Al punto in cui eravamo arrivati, - spiega Miccichè in un'intervista sul quotidiano 'La Repubblica' - o si faceva un governo di minoranza o si andava a nuove elezioni che, dopo l'anno di stop in seguito alla vicenda Cuffaro, significavano una sciagura".
E riserva parole dure verso i 'lealisti' del Pdl: "Hanno approfittato del fatto che Berlusconi si occupa meno dell'Isola per imporre una bieca logica di corrente nella gestione del partito in Sicilia. Con la colpevole complicità del coordinamento nazionale. Per me il Pdl nella regione andava commissariato da parecchio: ora siamo fuori tempo massimo".
Ovvero a formare la nuova giunta saranno gli uomini del Mpa e del Pdl Sicilia, più l'unico rutelliano a sala d'Ercole che nei giorni scorsi ha lasciato il Pd.
La compagine "di minoranza" si avvarrebbe anche dell'appoggio esterno del Partito democratico.
"Al punto in cui eravamo arrivati, - spiega Miccichè in un'intervista sul quotidiano 'La Repubblica' - o si faceva un governo di minoranza o si andava a nuove elezioni che, dopo l'anno di stop in seguito alla vicenda Cuffaro, significavano una sciagura".
E riserva parole dure verso i 'lealisti' del Pdl: "Hanno approfittato del fatto che Berlusconi si occupa meno dell'Isola per imporre una bieca logica di corrente nella gestione del partito in Sicilia. Con la colpevole complicità del coordinamento nazionale. Per me il Pdl nella regione andava commissariato da parecchio: ora siamo fuori tempo massimo".
MARIKA ORLANDO