Ballardini: mai pensato ad esonero













5 mila tifosi laziali in piazza, contro Genoa serve una scossa


Per una Lazio ribelle ed orgogliosa che scende in piazza sotto la curva Nord per manifestare il proprio dissenso verso l'attuale gestione societaria del presidente Lotito (ma anche verso la conduzione di Ballardini), c'e' anche quella in crisi e vogliosa di riscatto, che nel pomeriggio e' scesa in campo a Formello per preparare la sfida delicata contro il Genoa. Una vigilia complicata per gli uomini di Ballardini, che se da una parte sentono la pressione di un ambiente stanco per l'andamento di una stagione partita con il botto della Supercoppa Italiana, dall'altra si trovano a fare i conti con una serie di risultati negativi, 7 pari e 6 ko nelle ultime 13 giornate, culminati nella sconfitta del derby. Il tecnico ravennate comincia a sentirsi sotto processo, ma nega di aver mai pensato ad un possibile esonero da parte di Lotito. 'E' un argomento che con la societa' non abbiamo mai affrontato, nemmeno ieri sera'. Priva degli squalificati Baronio e Mauri, dell'infortunato Matuzalem e di Cruz, la Lazio e' chiamata per l'ennesima volta alla sospirata svolta. La rifinitura ha confermato che potra' provarci con Radu: il difensore romeno si e' allenato e la sua presenza in campo contro il Grifone non sembra piu' in dubbio. Tra i pali resta in dubbio Muslera, che anche oggi ha proseguito le cure in palestra. Dubbio anche a centrocampo con Dabo costretto ad abbandonare l'allenamento. Se dovesse alzare bandiera bianca resterebbe in corsa al fianco di Brocchi il solo Firmani. Sembra sciolto il dubbio sulla trequarti: sara' Meghni ad assistere in avanti il duo composto da Rocchi e Zarate. A restare fuori sara' Foggia.


MARIKA ORLANDO